NEW ORLEANS - Marco Belinelli ci prova, ma New Orleans va sempre più giù. La guardia bolognese segna 13 punti (4/9 al tiro, 1/1 sa 3) in 30'43" da titolare ma i suoi Hornets (4-22) vengono travolti in casa dai Chicago Bulls (22-6) per 90-67. New Orleans, senza discussioni il fanalino di coda della Western Conference, perde la settima partita consecutiva e la 22esima nelle ultime 24 disputate: cifre sufficienti per parlare di stagione da incubo. Contro Chicago non c'è match e non servono a nulla i 17 punti (con 9 rimbalzi) del centro Chris Kaman. I Bulls, miglior squadra della Eastern Conference, passeggiano con i 18 punti di Carlos Boozer e non hanno bisogno di spremere Derrick Rose. Il play, alle prese con problemi alla schiena, gioca solo 22'22" limitandosi a 6 punti e 6 assist.
Vanno male anche le altre due squadre con dna tricolore. Senza gli infortunati Andrea Bargnani e Danilo Gallinari, non ci sono sorrisi per Toronto e Denver. I Raptors (8-19) cedono in casa per 105-99 ai Milwaukee Bucks (11-14) guidati dall'ispirato Carlos Delfino (25 punti). A Denver, i Nuggets (15-11) incassano il quarto ko consecutivo. I Dallas Mavericks (15-11) campioni in carica passano in Colorado per 105-95 con i 25 e 9 rimbalzi di Dirk Nowitzki.
Menzione speciale per il derby della Florida che gli Orlando Magic (16-10) si aggiudicano per 102-89 sui Miami Heat (19-7). Orlando ringrazia Dwight Howard, che si esibisce in versione 'Superman': il centro chiude con 25 punti (9/14 al tiro e 7/10 ai liberi) e 24 rimbalzi. Fa ancora
Fonte: (Repubblica.it) |