NAPOLI - Nel posticipo di lunedì sera al San Paolo contro il Chievo non ci sarà, per squalifica. Ma tocca lo stesso a Paolo Cannavaro, nel suo ruolo di capitano, chiamare a raccolta i tifosi del Napoli. "Capisco la loro delusione per questo momento delicato, ma in due stagioni abbiamo ottenuto tanti risultati positivi e non può bastare un mese meno brillante per cancellare tutto. Bisogna far quadrato e superare questa situazione, tutti insieme. Anche noi vogliamo fare felice la gente. L'importante è restare sereni", ha detto il difensore della Loggetta a radio Marte, provando a voltare pagina dopo la sconfitta in Coppa Italia subita a Siena. "Purtroppo è successo ancora quello che si sta verificando nelle ultime partite. Veniamo puniti dagli avversari al nostro primo errore difensivo, poi forziamo la mano, rischiamo e non riusciamo a ribaltare il risultato. Gli episodi a sfavore ci stanno penalizzando. Non sono d'accordo con chi parla di crisi".
Cannavaro respinge le critiche che stanno piovendo sul Napoli. "Non c'è mancanza di gioco e non vedo neppure dei problemi tattici, casomai un approccio sbagliato alla partita. Il primo tempo con il Siena non è stato entusiasmante, anche perché avevamo di fronte undici giocatori assatanati. Poi loro sono calati nella ripresa e si sono chiusi in area di rigore. Bisogna iniziare la gara in maniera diversa, per non essere costretti a rincorrere". Il capitano non crede che la squadra stia subendo una crisi di identità.
Fonte: (Repubblica.it) |