GENOVA - Alberto Gilardino non ha rinunciato alla Nazionale: "So che non è facile, la mia prima parte di campionato non è infatti stata particolarmente brillante. Ora però sto bene, ho voglia di fare un grande finale di stagione e riconquistare la maglia azzurra è un mio obiettivo. Voglio andare agli Europei, ma so perfettamente che la Nazionale sarà una conseguenza di quello che farò nei prossimi tre mesi con la maglia del Genoa. Per essere convocato a maggio in nazionale, dovrò andare alla grande. A fine febbraio l'Italia giocherà un amichevole contro gli Stati Uniti proprio a Genova. E poter ritrovare la maglia azzurra nello stadio dove gioco ogni domenica sarebbe fantastico".
L'intesa con Palacio funziona a meraviglia, anche se al momento è l'argentino che sembra ottenere i benefici maggiori. "Siamo riusciti a trovare un'impostazione tattica che funziona - spiega Gilardino - Con questo modulo, Rodrigo e io giochiamo molto vicini ed il nostro rendimento cresce. Se devo essere sincero non credevo che Palacio fosse così forte. E anche Jankovic sta andando alla grande. Ma se il Genoa sta ottenendo risultati importanti il merito è di tutta la squadra, anche se dobbiamo ancora lavorare molto. Subiamo infatti ancora troppi gol, ma non è un problema che riguarda solo la difesa. In questo senso è l'atteggiamento di tutta la squadra che deve cambiare. Dobbiamo lavorare tanto, ci sono giocatori con margini di miglioramento altissimi".