MILANO - Il Napoli arriva nel momento giusto per permettere al Milan di invertire la tendenza stagionale nelle partitissime: nessuna vittoria, tranne il 3-2 di Roma con i giallorossi. Poi pareggi casalinghi con Lazio e Udinese, e ko in trasferta nel derby (così diceva il calendario) e con Lazio, Napoli e Juventus. Massimiliano Allegri cerca di esorcizzare questo filotto negativo, mettendo al centro il numero di punti conquistati, indipendentemente dal blasone dell'avversario. E lancia una piccola frecciata ad Antonio Conte.
Allegri, è riuscito a individuare qualche spiegazione a questo ruolino di marcia deludente con le grandi del nostro campionato? "Ci ho pensato, ma poi ho anche capito che conta essere davanti alla Juventus a maggio. A fine campionato non conterà capire con chi hai fatto i punti. E' chiaro che vincere lo scontro diretta esalta, ma poi bisogna guardare alla classifica. Noi abbiamo un punto in meno dalla Juventus che ha una gara da recuperare e uno in meno rispetto al Milan di un anno fa. Quindi non abbiamo grandissimi problemi. E abbiamo lo scontro diretto con i bianconeri a San Siro". Che cosa non va in questo momento, dopo i ko nell'ultimo mese con Inter e Lazio? "Serve più attenzione. Forse abbiamo vinto troppe partite per 2-0, 3-0, con una certa tranquillità. E questo inconsciamente può far diminuire la concentrazione. Le squadre avversarie ti aspettano, tu ti sbilanci un po' e paghi al primo errore. Bisogna evitare certi
Fonte: (Repubblica.it) |