Ennesima delusione in casa Napoli. La sconfitta con il Siena in Coppa Italia ha ancora una volta messo in mostra le debolezze della squadra azzurra, troppo vulnerabile in difesa e con un attacco sprecone. E, in questo senso, continua il mistero sul colpo di calciomercato di questo inverno, Edu Vargas, che ha sempre poco spazio nell’undici di Mazzarri.
Una involuzione inspiegabile. Il Napoli non gira più. Da perfetta macchina da combattimento ora la compagine azzurra sembra non riuscire piu a ritrovare la grinta e la cattiveria agonistica che era la caratteristica principale del Napoli targato Mazzarri. Difficile capire se si tratta di una questione di fisica e c’é di più. Probabilmente ora che si cominciano ad accomulare anche i risultati negativi, sta diventando anche un problema di natura psicologica. Tuttavia l’allenatore toscano, come dichiarato a Sportmediaset, non é apparso preoccupato dopo il match:
“Come spesso succede quest’anno prendiamo gol nell’unica occasione per gli avversari. Ci abbiamo provato in tutti i modi, complimenti ai giocatori. Non solo avremmo meritato il pareggio ma anche la vittoria“.
Solo sfurtuna? Sappiamo che nel calcio, gli episodi spesso condizionano le partite e la buonasorte, di certo, aiuta. Ma sarebbe superficiale pensare che sia tutto addebitabile a quello. Il Napoli sicuramente contro il Siena ha sprecato troppo. E proprio a questo proposito, é inevitabile chiedersi che fine abbia fatto Eduardo Vargas. Presentato come un vero e proprio colpo di calciomercato, strappato a suon di milioni alla concorrenza di mezza Europa, il talento cileno non risce a trovare spazio. Dopo il suo deludente esordio, Mazzarri non l’ha fatto più partire dal primo minuto, regalando anzi al giocatore sempre poco spazio. Anche ieri Vargas ha giocato la miseria di 20 minuti. Difficile riuscire ad esprimere le proprie capacità in cosi poco tempo. Certo, Mazzarri ha la possibilità di vedere l’attaccante tutti i giorni in allenamento, e se decide di usarlo cosi (anche in una competizione minore come la Coppa Italia) poco avrà le sue ottime ragioni. Classici problemi di ambientamento probabilmente. Una situazione comune a tanti giocatori che sono arrivati nel nostro campionato ed hanno faticato non poco, prima di esplodere. Lo stesso Vargas ha raccontato, come riporta NapoliSoccer.NET, il suo percorso di inserimento nel calcio italiano:
“Il mio adattarmi a Napoli e al calcio italiano procede abbastanza bene, anche se ho ancora delle difficoltà per quanto riguarda la lingua. Ho notato che il calcio italiano é caratterizzato molto dalla forza fisica di ogni singolo calciatore, qui nel campionato italiano ogni squadra é molto forte con calciatori di vera classe. Ci sono molti sudamericani che mi hanno aiutato a capire le direttive dell’allenatore e la città in generale ed é per questo che conto molto su me stesso e sull’aiuto dei miei compagni che mi sono sempre molto vicini. Cosa mi manca del mio paese? Sicuramente i miei amici, e le mie abitudini ma con questo non significa che voglio ritornare in Cile. Ora devo solo adattarmi bene e avere successo in Italia, con la maglia del Napoli come già ho detto quando sono arrivato punto a vincere tanto e ci riuscirò.”
E’ quindi giusto avere pazienza con il giocatore, anche se, probabilmente, dirigenza e tecnico speravano di acquistare un attaccante pronto subito all’uso. Anche perché, se Cavani non segna, la difficoltà in fase offensiva del Napoli sono evidenti. Intanto, rimanendo in tema, Cristian Chavez, la giovane promessa acquistata da Bigon questa estate, torna a casa, in prestito al San Lorenzo, fino al termine della stagione.
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Fonte: (Sportevai.it) |