AUGUSTA (Usa), 10 aprile 2009 – Prima giornata all'attesissimo Masters di golf di Augusta. Dopo il primo giro guida il texano Chad Campbell, uno che su questo palcoscenico conta più tagli che piazzamenti, con 65 (-7), punteggio bassissimo. Il leader di giornata ha ottenuto anche un record: 5 birdie nelle prime cinque buche, cioè la miglior partenza di sempre in un Masters. Poi Campbell ha sfiorato un altro primato molto più pesante: a due buche dalla fine era a -9 (dopo altri 4 birdie consecutivi nelle “back 9”), gli bastava un'altra buca sotto il par, per diventare il primo della storia a ottenere il miglior punteggio di qualsiasi Major. Ma la pressione gli ha giocato un brutto scherzo e ha chiuso con due bogey.
IN AGGUATO - Distanziati di un solo colpo (66 -6) ci sono gli americani Jim Furyk e Hunter Mahan, quindi il giapponese Katayama e il veterano ex campione qui ad Augusta, Mize, a 67 -5. E Tiger Woods? Dopo una prima metà sofferta, è andato alla carica nelle “back 9”, ha ottenuto tre birdies, ma nelle ultime tre buche ha rovinato l’accenno di rimonta, sbagliando due facili birdie alla 16 e 17 e pasticciando come un dilettante alla 18, chiusa con un bogey: ora è 20° con 70 colpi (-2). Ma per capire che nulla è compromesso, basta sfoderare un po’ di cabala: tutte le volte che Tiger ha fatto 70 in apertura ad Augusta ha finito per vincere; è il suo più bel primo giorno di torneo negli ultimi sette anni e comunque al primo giro del Masters non è mai sceso sotto 70. Infatti diceva: “La settimana è ancora lunga, il tempo cambierà e io sono stato in questa posizione altre volte”.
RIVALI - Come dire, nessuno si preoccupi, i conti si fanno alla fine. Il suo acerrimo rivale, Phil Mickelson, che potrebbe insidiargli il numero uno del ranking, era meno raggiante: 51° a +1. “Ho giocato proprio male, il mio drive davvero bruttino”. Bravo invece il 54enne Greg Norman, 20° a -2 come Woods, e "caricato" dalla moglie Chris Evert. E anche il giovanissimo Rory McIlroy, 39° in perfetto par. Il gruppo ha sfruttato il clima benigno con splendido sole, che ha reso il percorso meno ostile. E’ stata, infatti, una giornata di punteggi bassi: 354 birdie, 6 eagle, media di 72,25, la più bassa dal 1992.