MILANO, 26 aprile 2009 - Pesaro chiude i conti con Busto Arsizio già in gara-3 della serie al meglio delle cinque e vola in finale. Bergamo strapazza Novara e si porta a una vittoria dall'atto conclusivo
Yamamay Busto Arsizio-Scavolini Pesaro 0-3
(22-25, 12-25, 21-25) serie vinta 0-3
La Scavolini vola in finale a difendere lo scudetto aggiudicandosi in tre set anche gara-3 sull’asse Skowronska-Costagrande (32 punti). Alla rimaneggiata Yamamay l’onore delle armi e la consolazione, oltre agli storici traguardi raggiunti in questa stagione, del pubblico più numeroso (ieri in 4000) della categoria. Sempre priva dell’infortunata Esko, oltre alla lungodegente Okaka, Busto subisce in partenza il tandem pesarese Guiggi e Costagrande (12-19), prima di dar vita ad una generosa (21-20), ma vana rimonta targata Matuszkova. Senza storia il secondo set, in cui Skowronska in attacco e Costagrande a muro fanno la voce grossa, ben imitate da Furst. Il tris è nell’aria: con Parisi e Ze’ Roberto che danno spazio anche alle seconde linee, il game over porta la firma di Jacqueline.
Foppapedretti Bergamo-Asystel Novara 3-0
(25-13, 25-20, 25-20) serie sul 2-1
Bergamo mette la freccia, infila la corsia di sorpasso e vede Novara dallo specchietto retrovisore. Dopo due partite sul filo del rasoio ed equamente spartite al tie-break, la Foppa mette in campo classe e grinta, schiantando un’Asystel incapace di reagire. Lo Bianco dispensa miracoli in ogni dove, e non è certo la prima volta. La sue damigelle rispondono che è un piacere. Con una ricezione migliore del solito (65%), diventa più facile costruire gioco. Sul fronte novarese, buona l’intesa tra Feng e le centrali, ma è in banda che mancano i punti. Osmokrovic pecca in ricezione e le foppine non mancano di farne un tiro al bersaglio. Il 3-0 arriva veloce, ma i giochi non sono ancora chiusi. Bergamo, però, potrà sfruttare il fattore campo martedì sera per chiudere i conti e raggiungere in finale Pesaro.