La Commissione Disciplinare dell'Uefa ha confermato le squalifiche di Darren Fletcher, Daniel Alves ed Eric Abidal, che non potranno quindi scendere in campo nella finalissima di Champions League all'Olimpico di Roma il 27 maggio.
Se la decisione a proposito del centrocampista scozzese del Manchester United era piuttosto scontata (netto il fallo da rosso su Fabregas nel ritorno della semifinale contro l'Arsenal), il Barcellona da parte sua aveva qualche speranza riguardo ai cartellini pesanti estratti da Tom Henning Ovrebo nella pazza notte di Stamford Bridge.
Se sulla "mezza gomitata" di Dani Alves ad Ashley Cole poteva anche starci il giallo (nel corso del primo tempo), il rosso rifilato poi ad Abidal grida ancora vendetta, visto che Anelka è inciampato da solo al limite dell'area...
Evidentemente, però, l'Uefa non se l'è sentita di creare un nuovo "caso" correggendo l'errore di Ovrebo, anche perché sarebbe stato quasi ironico rettificare l'unica (seppur pesante) decisione che ha danneggiato i catalani in un match terminato tra le feroci (e parzialmente giustificate) proteste dei Blues.
Ad ogni modo, la Commissione Disciplinare ha puntualizzato anche l'inammissibilità dei ricorsi che "non sono stati presentati entro il limite previsto di 24 ore dal termine del match". Tuttavia, l'Uefa aggiunge che "anche se fossero giunti in tempo utile, sarebbero stati respinti per infondatezza, visto che non ci sono basi per contestare le decisioni originali degli arbitri".