Siamo andati in visita al danese Tom Kristensen, pilota della Audi tra i grandi favoriti di questa edizione: Kristensen ha già vinto l'anno scorso a Le Mans e ora va alla ricerca del suo nono successo nella 24 Ore. Tra il 2000 e il 2005 trionfò per sei volte consecutive, quindi ha senza dubbio diverse cose interessanti di cui parlarci.
"La 24 Ore è la gara più bella di tutte. Intendo dire: se si apprezza il lavoro di squadra, il rispetto per gli altri piloti, allora Le Mans è una gara davvero unica. Sono 24 ore tiratissime, sempre al massimo, durante le quali non puoi mai avere cali di concentrazione. È necessario essere in perfetta forma, e ovviamente è fondamentale la collaborazione con i meccanici e gli ingegneri. La 24 ore di Le Mans tira fuori il meglio da ogni pilota, e adoro questa situazione, questa atmosfera. C'è tantissima energia, nelle altre squadre, negli altri piloti, nel pubblico sugli spalti, negli spettatori che seguono la corsa in televisione: e avviene tutto una sola volta ogni anno, a Le Mans".
Nel suo passato, agli inizi degli anni '90, ci sono anche diverse esperienze positive vissute in Formula3 e nel campionato di Gran Turismo Giapponese.
"La 24 Ore è unica per differenti motivi: è una corsa leggendaria, della quale ti innamori già da bambino. Gli anni che ho trascorso in Giappone sono stati quelli che mi hanno permesso di apprezzare maggiormente la 24 ore, perché i giapponesi sono malati per le gare di resistenza. Ed è proprio la resistenza l'aspetto che è necessario sviluppare maggiormente per poter essere competitivi in questa corsa".
Kristensen ha iniziato a correre nel 1984, e ha vissuto una carriera incredibilmente varia e segnata da tantissimi successi:
"Ho corso tantissime gare, e sono abituato ad andare sempre il più veloce possible. A volte sei consapevole del fatto che magari, gestendo meglio la velocità e la guida, puoi risparmiare quel carburante che ti potrebbe permettere di fare un altro giro o due, ma in questo modo ti condizioni, corri al 90-95%, che non è sufficiente quando devi dare il massimo. Altre volte puoi giocare un po' con la strategia, ma anche questo aspetto dipende dalla sicurezza della macchina e dalle condizioni metereologiche che possono cambiare anche improvvisamente".