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Sogno Montezemolo
"Ferrari a Le Mans"
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LE MANS - "Che bello vedere tanta gente accorsa qui per una gara di automobili, qui c'è un ambiente fantastico". Incontrando i giornalisti al termine del giro di pista a bordo di una Ferrari California guidata da Jean Alesi, Luca di Montezemolo non ha nascosto la sua soddisfazione nel vedere le tribune di Le Mans gremite: "Se penso a questo pubblico entusiasta e alle tribune vuote di Istanbul della settimana scorsa mi viene da pensare che ci sia qualcosa che non vada. Oggi però non vorrei rattristarmi parlando di F1".
"Sapete tutti bene quale sia la nostra posizione - ha detto poi il presidente della Ferrari - l'abbiamo ripetuta ormai tante volte: vogliamo stabilità, regole certe, un sistema di governance chiaro e trasparente e la possibilità di lasciare le squadre lavorare come hanno già dimostrato di saper fare sulla riduzione dei costi. Spero che si riesca davvero a trovare una soluzione: sono sicuro che nella Fia ci sono persone responsabili che si rendono conto della situazione".
La presenza di Montezemolo come starter della 24 Ore ha ovviamente suscitato tante domande relative ad un possibile, futuro ritorno ufficiale della Casa di Maranello in questo tipo di competizioni. "Una Ferrari a Le Mans? Perchè no? - ha risposto - Se non dovessimo più correre in F1 questa sarebbe sicuramente un'opzione: certamente non con una macchina con un motore Diesel, quanto con una motorizzazione ibrida, chissà".
"In questa corsa - ha proseguito Montezemolo - si vedono i veri valori della competizione sportiva e tecnologica. Però voglio ribadire che la vita, il cuore e l'anima della Ferrari sono in F1. Quest'anno, anche a causa di regole che si possono definire quantomeno 'grigie', non è particolarmente felice per noi, ma non molliamo certo la presa".
"Dove saremo nel 2011? Sicuramente questa situazione sarà stata risolta, in un modo o nell'altro: o correremo in una F1 dalle caratteristiche che noi vogliamo mantenere oppure ci sarà qualcosa di alternativo", ha concluso il presidente della Ferrari.
"Dal 1950 noi siamo sempre lì. Altri hanno vinto ma ora non ci sono più, noi invece siamo sempre lì. Siamo la storia della Formula 1 e ci dispiace e non capiamo il perché di certi cambiamenti, di questa continua rivoluzione dei regolamenti, di idee strane, di volere una F.1 che sembra più una F.3, di mettere uno contro l'altro - ha ancora detto Montezemolo -. Regolamenti che se non saranno cambiati dalla Federazione porteranno la Ferrari e le altre otto scuderie iscritte alla Fota a lasciare la Formula Uno e ad organizzare un campionato parallelo. "Qualora fosse necessario, siamo assolutamente in grado di farlo", ha detto Montezemolo a conclusione della sua giornata a Le Mans.
Fonte: (repubblica.it) |
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