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Galliani: «Adebayor? Ho chiamato l'Arsenal»
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MILANO, 27 giugno - Il giallo Dzeko continua. La trattativa per il passaggio al Milan dell'attaccante bosniaco dal Wolfsburg è sempre viva, anche se... Adriano Galliani ha spiegato la situazione parlando all'annuale workshop della società a Villasimius, in Sardegna: «Abbiamo fatto un'offerta al Wolfsburg ed è stata rifiutata. Ma se dovesse cambiare qualcosa, ci hanno detto che il Milan sarebbe la prima squadra ad essere avvisata». In stand by l'affare con i tedeschi, torna ad affacciarsi l'idea Adebayor. «È l'alternativa - ha detto Galliani nelle parole riportate da Sky Sport 24 - ho già fatto una telefonata all'Arsenal».
GLI OBIETTIVI - «Arrivare tra i primi tre in campionato e andare il più avanti possibile in Champions League». Sono questi gli obiettivi che «il Milan può e deve assolutamente raggiungere con questi giocatori e questo allenatore», secondo l'amministratore delegato rossonero Adriano Galliani. Nella conferenza stampa che ha chiuso il workshop con gli sponsor a Villasimius (Cagliari), Galliani ha fatto il punto sul mercato e ha assicurato che «non c'è fretta e non è obbligatorio che i rinforzi arrivino entro il 6 luglio», giorno dell'inizio del ritiro del Milan.
IL MERCATO - In realtà, la società rossonera punta a un solo acquisto, cioè un centravanti: «È difficile che arrivi Cissokho e continuiamo a seguire Dzeko - ha spiegato Galliani -. Al momento è ancora incedibile ma se il buon Wolfsburg cambia idea sono pronto a fiondarmi in Germania». «Qualora ci trovassimo di fronte a un muro, cambieremo obiettivo - ha aggiunto Galliani - Adebayor e Luis Fabiano possono essere le alternative ma non c'è nessuna trattativa, anche se per il togolese c'è stata una telefonata con Wenger». L'ad rossonero ha ribadito che non ci sono offerte per Andrea Pirlo e che Gennaro Gattuso «ha dato la sua disponibilità a ridursi l'ingaggio: come sempre dà il buon esempio, in campo, in spogliatoio e in sede».
CLUB NON IN VENDITA - «Il Milan non è in vendita». Lo ha ribadito l'amministratore deelgato rossonero Adriano Galliani spiegando che «i rapporti con lo sceicco e la famiglia reale del Dubai sono dovuti al fatto che Fly Emirates è in prima linea tra i nostri sponsor e al Tayer è in seconda linea». «Sono felice che il figlio dello sceicco del Dubai sia nostro grande tifoso ma non sono in vendita né quote di minoranza né il pacchetto di controllo della società», ha aggiunto Galliani a Villasimius (Cagliari), annunciando che «entro la fine dell'anno sarà raggiunto il pareggio di bilancio nella gestione ordinaria».
CAMPAGNA ACQUISTI - «È la mia 24/a campagna acquisti - ha ricordato - la proprietà Fininvest nelle precedenti ha immesso molto denaro ma adesso, vista la realtà, ci si riposa. Speriamo che dall'anno prossimo si possa riprendere». La campagna abbonamenti è iniziata a rilento ma Galliani ha assicurato che «era messo in conto». «I tifosi - ha proseguito - devono capire la situazione, e credo che i più evoluti lo abbiano già fatto». «Il Milan - ha concluso - aveva alcune esigenze di bilancio che ha risolto una volta per tutte. Mi auguro che in futuro non si debba più vendere un giocatore per questi motivi».
Fonte: (Corriere dello sport.it) |
I commenti dei Lettori
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scritto da max:
I pressidenti delle società di calcio servono solo per far quadrare i bilanci di fine stagione. atrimenti senò tutti pottrebero fare i pressidenti caro Galliani. ciao scritto da max:
I pressidenti delle società di calcio servono solo per far quadrare i bilanci di fine stagione. atrimenti senò tutti pottrebero fare i pressidenti caro Galliani. ciao
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