BARCELLONA, 9 luglio 2009 - Thor Hushovd, sprinter norvegese della Cervelò, vince in volata la sesta tappa del Tour, tutta spagnola, con arrivo a Barcellona, sul Montjuic, di fronte allo stadio Olimpico. E' una volata atipica, perché gli ultimi 1500 metri sono in salita: il favorito numero uno era Oscar Freire, che ci prova ma viene battuto proprio da Hushovd: chiude 2°. Ai 300 metri prova a sorprendere tutti il campione italiano Pozzato, ma gli prendono la ruota e chiuderà sesto. Nelle prime posizioni del gruppo anche Pellizzotti, Ballan e Nocentini. Gara animata da una fuga da lontano di quattro uomini e poi da quella solitaria di David Millar. Il britannico era scattato a 25 km dal traguardo, lasciando tre compagni di fuga. Millar resiste fino alla salita del Montjuic, a circa 1550 metri dal traguardo, quando il gruppo lo riassorbe. Tutto immutato in classifica generale, con Cancellara e Armstrong sempre divisi da 22 centesimi. Hushovd aveva vinto una tappa negli ultimi due Tour, due frazioni nel 2006.
CADUTE E TAPPA DI DOMANI — Nel finale sulle strade di Barcellona, affolllatissime di pubblico ma rese viscide dalla pioggia di qualche ora prima, si sono verificate molte cadute: fra i corridori che finiscono a terra c'è anche Tom Boonen, che risale in bicicletta malconcio. Anche Menchov si stacca dal gruppo dei migliori e perde un altro minuto Domani tappa di 224 chilometri, da Barcellona a Arcalis, con arrivo in salita: un test probante per i big, Armstrong in testa.