ANNECY (Francia), 23 luglio 2009 - Se è vero che Alberto Contador tra gli scalatori è quello che va più forte a cronometro, ecco che il 26enne madrileno dell’Astana ha le mani sul Tour del France e a oggi non si vede chi possa togliergliele.
due giorni — Il vincitore di Tour (2007), Giro e Vuelta (2008) ha davanti soltanto due ostacoli prima di calare il poker, sensazionale considerando che ancora deve compiere 27 anni (il 6 dicembre). Il primo è oggi, la cronometro individuale ad Annecy di 40,5 km che ha un Gpm nella seconda parte (3,7 km al 6%). Il capitano dell’Astana (partirà per ultimo, alle 16.47), la affronta con 2’26" su Andy Schleck e 3’25" su Frank Schleck e sulla carta può guadagnare altro tempo. E Armstrong? Ieri lo ha criticato ("non capisco perché ha attaccato facendo staccare Klöden") e oggi annuncerà lo sponsor americano del nuovo team che lo vedrà protagonista insieme all’inseparabile team manager Johan Bruyneel: intanto in classifica è quarto a 3’55". Più staccati tutti gli altri: e dopo la crono di oggi resterà soltanto la scalata al Ventoux di sabato, vigilia della passarella sui Campi Elisi. L’unica, per gli avversari, è sperare in una giornata storta di Contador, che finora però ha controllato molto bene la situazione.
i nostri — A Franco Pellizotti manca la conferma della matematica, ma il 31enne friulano della Liquigas è davvero vicino alla maglia a pois di miglior scalatore: un bel traguardo dopo un terzo posto al Giro che potrebbe diventare secondo se le controanalisi confermassero la positività di Danilo Di Luca. Ma oggi i fari sono su Vincenzo Nibali, che a cronometro non è fermo: il 24enne siciliano della Liquigas è settimo a 5’09", e un posto tra i primi dieci - obiettivo dichiarato alla vigilia - non dovrebbe sfuggirgli.