Atmosfera quasi calcistica allo stadio della pallanuoto del villaggio mondiale di Roma 2009. Ultima sfida di girone per gli azzurri. L"ingresso degli atleti è accompagnato da un boato degno dell"Olimpico distante poche centinaia di metri dalla piscina. Non c"è qualificazione diretta per l"Italia e stanotte contro il Montenegro è vietato sbagliare. La vittoria significa spareggio contro la Serbia per i quarti di finale.
L'Italia non parte benissimo. Prime due azioni d'attacco sciupate da errori non proprio degni di un mondiale. Ma la Macedonia non sembra squadra irresistibile e al terzo attacco gli azzurri colpiscono con Matteo Aicardi che butta dentro facilmente una palla messa al centro dalla sinistra. Vantaggio azzurro al terzo minuto di gioco.
Passa un minuto e la Macedonia, con un pizzico di fortuna, agguanta il pareggio con Krstic, tiro deviato che non lascia scampo a Tempesti. L'Italia riparte e in tre minuti colpisce ben due traverse. Ci pensa Felugo dopo ripetuti tentativi a riportare in vantaggio la squadra azzurra ma Milic risponde all'azione successiva con un bolide dalla distanza che trafigge Tempesti. A un minuto dalla fine della prima parte è parità 2-2. A una trentina di secondi dalla sirena ci pensa però ancora Aicardi a riportare avanti l'Italia. Primo tempo che finisce quindi con il sette azzurro sul 3-2 contro la non irresistibile Macedonia.
Si riparte con una bella Italia che comincia finalmente a far girare velocemente la palla. Alla prima occasione Giorgetti, dopo una serie di buonissimi e pazienti passaggi, porta gli azzurri sul 4-2. Quinto minuto di gioco della seconda parte e Stefano Tempesti che si esibisce in una doppia parata finalmente da mondiale. Il pubblico apprezza e l'azzurro ringrazia. Sulla ripartenza Mangiante segna il quinto con una bella conclusione dalla distanza. Solo Italia in vasca e a 15 secondi dalla fine Goran Fiorentini fa il sesto. Rimane solo il tempo per un altro intervento di Tempesti, vera e propria saracinesca. Alla fine del secondo è 6-2 Italia.
Parte con grande grinta la Macedonia ma l'Italia è ben organizzata in difesa e non concede occasioni particolarmente pericolose. Qualche decisione arbitrale continua a far rumoreggiare lo stadio (esaurito). Sbagliano in attacco entrambe le squadre ma la Macedonia è brava ad approfittare della prima disattenzione azzurra con Milic che porta a tre le marcature. Due minuti al termine e un lancio lungo dalla retroguardia italiana mette a tu per tu con Percinic Goran Fiorentini che non sbaglia. L'Italia preme sull'acceleratore e Gallo fa l'ottavo. Ma gli ultimi due minuti sono senza sosta e Milic con un missile dalla distanza segna il quarto per la Macedonia. E a cinque secondi dalla fine ancora Gallo porta a 9 lo score azzurro. Terzo periodo che si chiude quindi sul 9-5.
Ultimo periodo che si apre con una bellissima azione dell'Italia conclusa in gol ancora una volta da Fiorentini. Decimo gol e testa ormai allo spareggio contro la Serbia per l'accesso ai quarti di finale. Match più che corretto ma decisioni arbitrali che lasciano più di una volta perplessi gli italiani in vasca e il pubblico. Macedonia che tenta quindi di buttarla sul fisico ma gli azzurri non cadono nel tranello e approfittano dei buchi difensivi dei macedoni. Gallo a tre minuti dal termine segna l'undicesimo. E a poco più di un minuto è Rizzo a segnare. Risultato finale 12-5 Italia. La Macedonia è ko. E adesso è spareggio contro la Serbia.
Qualificate direttamente ai quarti Ungheria, Croazia, Spagna e Usa. Si giocheranno in una partita l'ingresso ai quarti: Italia, Serbia, Romania, Australia, Cina, Canada, Germania e Montenegro.