ROMA, 26 luglio 2009 - Federica Pellegrini ha ottenuto il miglior tempo nelle batterie dei 400 stile libero con 4’01"96. Ha dominato l’ultima serie togliendo il primato dei campionati, 4’02"61, che Laure Manaudou aveva stabilito a Melbourne due anni fa. Federica per metà gara ha nuotato a ritmo del primato del mondo, poi si è placata nel finale. Ha nuotato quattro frazioni da cento così: 57"84, 1’01"04, 1’01"62 e 1’02"30. La sua grande rivale Rebecca Adlington, 4’05"70, ha ottenuto solo l’ottavo tempo. Dietro alla Pellegrini le migliori sono state la statunitense Allison Schmitt, 4’02"80, che le nuotava accanto, e l’altra britannica JoanneJackson, 4’03"48. Flavia Zoccari, 4’11"50, è rimasta esclusa dalla finale di questa sera alle 18.53.
Francesca Segat, 2’12"52, 13° tempo, è entrata nelle semifinali dei 200 misti, da cui è stata esclusa Elena Buratto, 2’13"70, 20° tempo. Fuori nei 100 farfalla Ilaria Bianchi, 58"81, ventiduesimo tempo, e Caterina Giacchetti, 59"24, 29ª. In questa gara la svedese Sarah Sjostrom, 56"76, ha fatto tremare il primato del mondo di Inge De Bruijn (56"61).
uomini — Giornata amara, invece. per Rosolino, che ha perduto il primato d’Europa dei 400 stile libero, 3’43"40, stabilito a Sydney nove anni fa, ed è stato eliminato in batteria. A battere il suo primato è stato il tedesco Paul Biedermann che ha nuotato in 3’43"01 con questi passaggi: 53"49 ai 100, 1’49"74 a metà gara, 2’46"56 ai 300. Con Rosolino anche Sciocchetti è rimasto escluso dalla finale. Il primo è finito sesto, in 3’47"05, nell’ultima batteria vinta dallo statunitense Vanderkaay in 3’45"40. Il secondo si è piazzato quinto con 3’47"40 nella batteria vinta da Mellouli in 3’43"78. Hanno ottenuto il 16° e 17° tempo. Ha destato sensazione l’eliminazione del coreano Park, campione olimpico a Pechino con 3’41"86, solo 12° con 3’46"04. Mattia Nalesso e Paolo Facchinelli, 23"65, sono rimasti esclusi dalle semifinali dei 50 farfalla: l’ultimo tempo utile era 23"48.