"Questi momenti non me li dimenticherò mai nella mia vita; quando sono partita già il pubblico mi ha fatto volare. Ringrazio loro, ringrazio tutti anche da casa, sono senza parole". Alessia Filippi è euforica dopo la conquista dell'oro nei 1500m, proprio davanti al pubblico di casa sua. La sua prestazione è stata superba: un crescendo che non ha trovato opposizione nell pur brava danese Friis, che peròsi è dovuta arrendere già a metà gara. "Mi raccomando: adesso cantate tutti l'inno con me". E' l'appello scherzoso che la sorridente Alessia ha fatto subito dopo la sua gara vittoriosa. E il pubblico non si esime, esibendosi in un inno di Mameli che non è mai sembrato così forte.
LA GARA PERFETTA - Per centrare la medaglia d'oro a Roma c'è voluta una prestazione sopra le righe: cuore, testa e gambe, un mix vincente, soprattutto contro avversarie anche più giovani di lei. "Ho fatto la gara perfetta - ha aggiunto la nuotatrice romana oro nei 1500 s.l. -. Sono sbalordita a dir poco, davanti al mio pubblico volevo emozionare ed emozionarmi, e l'ho fatto. Questa medaglia la volevo, ai mille metri mentre nuotavo me lo sono detta , e sono andata a prenderla".
UNA FILIPPI CAMBIATA - Alessia Filippi è più cattiva e concentrata: sia all'arrivo che sul podio le si legge la determinazione nel volto. E ci spiega anche il perché. "Per vincere ho cambiato molto il mio atteggiamento - dice ancora la Filippi -. Adesso c'é una nuova Alessia, è meglio perché è molto più determinata, e ora voglio confermarlo. Da qui alle Olimpiadi prometto di dare il massimo, perché voglio prendermi tutto ciò che è possibile ed entrare nella storia".
GRAZIE PUBBLICO, GRAZIE ROMA - Un plauso speciale va alla platea: la gente che si era sbucciata le mani per Federica Pellegrini oggi si è letteralmente esaltata quando ai blocchi di partenza si è presentata la loro compaesana Alessia Filippi. "Questa medaglia la volevo a tutti i costi - spiega -. Il pubblico lo sentivo, mi ha dato una carica fortissima e ringrazio anche tutti coloro che mi hanno applaudito dal divano. grazie ai romani e agli italiani: volevo portare in alto la bandiera italiana".
ALESSIA ORA E' DETERMINATA - La Filippi ora vuole le luci della ribalta, dopo qualche tempo in cui lei stessa ammette di non essere stata al massimo. "Sono stati tre anni particolari - conclude la nuotatrice romana - perché a livello mondiale non sono andata come volevo, a parte l'argento di Pechino. Ora mi sono ripresa ciò che volevo. L'Alessia sorridente di prima non c'é più, ce n'é una molto più determinata, perché ho capito che ciò che faccio è una cosa terribilmente seria". E non fa niente se non arriva anche il record del mondo: Le ultime quattro vasche non finivano mai....
FEDE? CI STIMOLIAMO A VICENDA - Il rapporto tra Federica e Alessia è chiaro: "rivali in acqua, ma ci rispettiamo". Ma non solo: le prestazioni di una stimolano le gare dell'altra, e viceversa. "Quando ho visto la sua gara e il suo record di lunedì mi sono esaltata - confessa la Filippi -. Quindi nella gara di oggi non volevo essere da meno e ce l'ho fatta: poi lei ha fatto un'altra prestazione fantastica e un altro record. Io quindi non posso essere da meno nella prossima gara". Sana competizione, quindi, e nella staffetta femminile ci sarà da divertirci: "Vogliono che portiamo la squadra sul podio? Io credo che possiamo persino arrivare sul gradino più alto!". Prepariamoci a battere ancora le mani per le nostre ragazze.