"Schumacher? Sì, va benissimo, se non ci sarò io...". La prima reazione di Felipe Massa alla notizia del ritorno del sette-volte campione del mondo al volante della Rossa è ovviamente scherzosa, ma lascia trasparire tantissimo sulla voglia del brasiliano di tornare al più presto in pista e lasciarsi alle spalle il terribile incidente che l'ha visto, suo malgrado, protagonista nelle qualifiche del Gp di Ungheria.
Massa, ricoverato e operato presso l'ospedale Aek di Budapest, è in continuo miglioramento: gli esami neurologici non hanno riscontrato danni al cervello, dunque la speranza è che il brasiliano possa rimettersi in breve e tornare a ricoprire il ruolo che più gli si addice in Ferrari. Nel frattempo, a partire da Valencia, a fare le sue veci ci sarà Michael Schumacher, che dopo qualche tentennamento iniziale ha accettato la proposta avanzata dal team di Maranello: il tedesco si è rimesso in gioco, ma non lo farà certo a gratis, poiché ogni Gp disputato al volante di una Rossa accrescerà il suo conto in banca di un milioncino di euro.
Dopo l'ingaggio di Schumi, Montezemolo è tornato a Budapest per incontrare nuovamente Massa, e gli ha consegnato una serie di messaggi firmati da tutti i dipendenti della Ferrari: "Felipe sta bene", ha dichiarato il presidente del Cavallino al suo rientro in Italia. Dopo gli auguri del team di Maranello sono arrivati anche quelli del presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva, del commissario tecnico della Seleçao, Carlos Dunga, del presidente della federcalcio Ricardo Teixeira, e degli altri giocatori della rappresentativa verdeoro.