Fratelli d'Italia, l'Italia s'è desta. Grazie a Domenico Valentino, 24enne peso leggero di Marcianise, l'inno di Mameli risuona per la prima volta al Forum d'Assago, teatro dei Mondiali Aiba di pugilato, tra le ovazioni e il delirio di un pubblico numeroso e caldissimo che conferma quanto la boxe sia ancora, e nonostante tutto, sport popolare e amatissimo.
L'azzurro ha superato in finale il portoricano José Pedraza ai punti per 9-4, al termine di un match rimasto in equilibrio solo per un round e mezzo. La prima ripresa, tutta di studio, finisce infatti 1-1, con i due pugili a segno quasi in simultanea. Nel secondo round l'azzurro incassa due volte, ma non patisce e si riporta rapidamente sul 3-3, per poi passare in vantaggio 4-3 e assestare il diretto del 5-3 a 2 secondi dal termine della ripresa. Trascinato dalla torcida di Marcianise messa in scena dalle centinaia di compaesani giunti a Milano in pullman, Valentino apre subito bene il round decisivo portandosi 6-3, ma con un rapido scambio di colpi si arriva rapidamente all'8-4 per l'italiano. Un altro colpo a segno porta al 9-4, dopo di che Valentino è bravissimo a tenere per il resto del tempo l'avversario a distanza, fino alla campanella finale che sancisce l'oro per l'Italia e fa esplodere il Forum. Splendido il festeggiamento di Domenico, che indossa subito una maglietta con la scritta Scusate il ritardo, in riferimento alla delusione patita a Pechino 2008, quando il nostro pugile, molto atteso dopo l'argento ai mondiali 2007, deluse profondamente, venendo eliminato negli ottavi dal cubano Ugas. Ora è arrivato appunto il momento della rivincita e della gioia incontenibile, che ha spinto Valentino a scavalcare le transenne in lacrime e scalare un tratto di tribuna, per andare a festeggiare con i suoi familiari, che lo sollevano in trionfo