PARIGI (Francia), 16 settembre 2009 – Otto mesi sono tanti. Troppi. E ormai quello che doveva essere solo un arrivederci si è già trasformato in un addio. Laure Manaudou è arrivata al capolinea. Almeno secondo l’Equipe, che oggi le fa i conti in tasca e parla dei suoi progetti futuri
soldi — Laure, 23 anni, non guadagna più come prima. Nel 2007, quand’era all’apice della folgorante carriera, incassava 2,3 milioni di euro dagli sponsor. Oggi, dei nove partner, ne è rimasto solo uno che le versa 200mila euro l’anno. In teoria, fino al 2013, ma il contratto può essere ridiscusso ogni anno. Anche il miliardario Pinault si è tirato indietro bloccando il contatore a 2,5 milioni di euro, la metà di quanto inizialmente pattuito. Il nuovo accordo prevede che Laure possa staccare un assegno da 500mila euro se vincerà alle Olimpiadi del 2012.
dorso — Una scommessa quasi impossibile visto che ormai dovrebbe “fare i conti con la concorrenza feroce della Pellegrini”. Secondo gli esperti, Laure potrebbe eventualmente tornare a gareggiare nei 100 dorso, categoria che più le si addice e meno faticosa. Tutte ipotesi che dopo otto mesi di stop sembrano veramente improbabili. Anche perché, secondo l'Equipe, Laure avrebbe preso la decisione di smettere già la scorsa primavera.
cinema — Per questo Didier Poulmaire, avvocato-procuratore di Laure, si sta muovendo in altre direzioni. Pare che il ruolo-lampo nel film “Le Coach”, da poco uscito in Francia, abbia convinto l’ex campionessa a tentare la strada del cinema. Secondo l’Equipe, in ballo ci sarebbe un ruolo da coprotagonista in un lungometraggio sulla vita del nuotatore ebreo Alfred Nakache, che sarebbe interpretato da Frederick Bousquet, il fidanzato di Laure. Se il progetto andasse in porto, le riprese comincerebbero il prossimo anno tra Parigi, Tolosa, Berlino e Auschwitz.
arredamento — Nel frattempo, i due cercano casa a Marsiglia e Laure, che vorrebbe diventare mamma, non esclude di riprendere gli studi, via Internet, per diventare arredatrice di interni. Ma resta in ballo anche l’opzione tv. La Manaudou potrebbe presentare una trasmissione su ecologia e sviluppo sostenibile. Il progetto è già pronto, ma il cachet della francese ha frenato gli entusiasmi dei potenziali associati: 500mila euro. Male che vada, la rete TF1 sarebbe pronta a inserirla nel cast dell’”Isola dei Famosi” francese che comincia nel 2010. Per ora non è stato stabilito nessun contatto.