Il Governo del Sudafrica ha chiesto all'Onu di aprire un'inchiesta sul 'flagrante disprezzo' di cui sarebbe vittima Caster Semenya. L'atleta, campionessa del mondo degli 800 metri, è al centro di una polemica sulla sua identità sessuale. 'C'e' stato un flagrante disprezzo della dignità della signorina Semenya. La sua identità sessuale è messa in discussione sulla base di stereotipi fisici attribuiti alle donne" scrive il ministro per le Donne Noluthando Mayende-Sibiya, in una lettera indirizzata all'Onu. La messa sotto accusa della sua identità si basa su stereotipi fisici sulle donne'.
Il ministro ricorda che la giovane atleta - che si sospetta sia ermafrodita a causa della voce grave e della fisionomia del corpo - è ufficialmente una donna secondo la legislazione sudafricana e osserva che la sua vicenda potrebbe aver violato i protocolli internazionali su donne e sport.
La lettera si chiude con una richiesta: "Vi chiedo quindi di aprire un'inchiesta su questo caso, che ha pesanti conseguenze sulla partecipazione femminile nello sport a livello mondiale".