MILANO, 17 ottobre 2009 - A poche settimane dalla finale di Fed Cup di Reggio Calabria tra l'Italia e gli Stati Uniti, le nostre due punte di diamante si stanno mettendo per l'ennesima volta in luce negli ultimi tornei della stagione. A Osaka in Giappone (220.000 dollari di montepremi sul cemento all'aperto) Francesca Schiavone si è qualificata per la finale battendo in appena 59 minuti l'indiana Sania Mirza con un severissimo 6-2 6-1. La milanese, testa di serie numero 4, non ha concesso neppure una palla break alla Mirza che invece ha ceduto la battuta due volte per set. Per Francesca quella di domani, contro l'australiana Samantha Stosur - che ha sconfitto la danese Caroline Wozniacki, numero 1 del tabellone, per 6-0, 4-6, 6-4 - sarà la seconda finale dell'anno dopo la sconfitta di Praga contro l'austriaca Sybille Bammer, l'11esima di una carriera che l'ha vista trionfare una sola volta (Bad Gastein 2007) a fronte di ben 9 finali perdute. E il rientro in pianta stabile tra le prime 25 giocatrici del mondo non è poi così lontano. Per Francesca sarebbe la sesta delle ultime sette stagioni chiusa tra le prime 25 giocatrici del mondo: nel 2003 fu numero 20, nel 2004 n° 19, nel 2005 n° 13, nel 2006 n° 15, nel 2007 n° 25 e nel 2008 n° 30.
forza flavia — A Linz in Austria (220.000 dollari di montepremi sul sintetico indoor) Flavia Pennetta giocherà nel pomeriggio la semifinale contro l'emergente belga Yanina Wickmayer che battendo Sara Errani per 7-5 6-3 ha evitato il derby italiano tra la romagnola e la Pennetta che è ancora matematicamente in corsa per l'ottavo e ultimo posto utile per il Masters conclusivo di Doha.