Francesca Schiavone ci riprova: quattro anni dopo aver conquistato la finale della Kremlin Cup, si qualifica nuovamente per l'atto conclusivo del WTA Premier sul cemento: allora venne sconfitta dalla francese Mary Pierce, domenica proverà ad iscrivere il proprio nome nell'albo d'oro del torneo affrontando una tennista sulla carta più abbordabile, Olga Govortsova o Alisa Kleybanova, che daranno vita alla seconda semifinale nella parte bassa del main draw.
SCHIAVONE PERFETTA - La Schiavone ha sconfitto di nuovo Alona Bondarenko bissando così il successo ottenuto a giugno sull'erba di 's-Hertogenbosch: il punteggio conclusivo (6-4 6-0) avrebbe anche potuto essere più severo se la numero 24 del mondo avesse sfruttato tre set point (non consecutivi) sul 5-2 a suo favore nel primo parziale. Vano il tentativo di rimonta dell'ucraina (attualmente 36esima del ranking WTA) , che poi è crollata nel secondo set: sotto 1-0, ha sprecato un vantaggio di 40-0 sul proprio servizio subendo il break che le ha fatto perdere fiducia e che di fatto ha consegnato la vittoria alla sua avversaria.
IN FINALE UN BILANCIO NEGATIVO - Per la Schiavone si tratta della terza finale stagionale, dopo quelle di Praga e di Osaka. quest'ultima disputata la scorsa settimana. Entrambe si conclusero con un ko, rispettivamente contro Bammer e Stosur, e d'altra parte va ricordato che il bilancio della 29enne milanese nelle finali è alquanto demoralizzante: su undici disputate, ne ha vinte soltanto una, quella del 2007 al piccolo torneo austriaco di Bad Gastein.
DI NUOVO NELLE TOP 20 - Comunque vada, la Schiavone è sicura di rientrare nelle prime 20: tutto merito di una seconda parte di stagione davvero positiva, che oltre alle già citate tre finali conta anche i quarti a Wimbledon. Il tennis femminile festeggia la decima finale conquistata da una giocatrice italiana nell'arco di uno stesso anno: tre a testa per le nostre due migliori rappresentanti (Schiavone e Pennetta), due per la Errani, e una per Vinci e Brianti. Non era mai accauduto prima e chissà se un simile risultato potrà mai verificarsi anche nel settore maschile.