|
Spies è campione
Ora sfiderà Rossi in Moto GP
|
?> |
| Leggi i commenti :: Commenta la notizia |
|
PORTIMAO (Portogallo), 25 ottobre 2009 - Noriyuki Haga crolla e Ben Spies vince - da debuttante - il Mondiale Superbike. Nel decisivo GP del Portogallo la Ducati consegna il titolo nelle mani della Yamaha complice una disastrosa caduta del giapponese nella prima gara, dominata da Spies dalla prima all'ultima curva. A quel punto la situazione era compromessa: Haga avrebbe dovuto vincere l'ultima manche sperando che Spies finisse dal settimo posto in giù. Ipotesi vana: il texano, 25 anni, è effettivamente andato un po' in difficoltà, parcheggiandosi per tutta la corsa in sesta posizione, l'ultima utile per evitare la clamorosa beffa. Ma Haga non è riuscito neanche stavolta a farsi trovare pronto e dopo una faticosa rimonta è arrivato in scia al compagno di squadra Michel Fabrizio al terzo successo in carriera. Il gioco di squadra non sarebbe stato comunque determinante: se Fabrizio avesse fatto passare Haga il rivale, che nel frattempo aveva superato Max Biaggi assicurandosi il quinto posto, avrebbe vinto comunque il titolo per due punti. E' finita con il texano a quota 462 punti contro 456 di Haga. La Ducati, che ha vinto con largo anticipo il 16° Mondiale Costruttori (in 22 edizioni) rimpiange amaramente i cinque punti buttati via ad Imola quando Fabrizio vinse in parata davanti ad Haga: un errore di strategia costato carissimo. Spies, approdato nel Mondiale dopo aver vinto tre volte consecutive il campionato nazionale Superbike, ha comunque meritato. Ha vinto più di tutti (14 centri contro 8 di Haga) e avrebbe chiuso in anticipo la sfida se la Yamaha non lo avesse lasciato cinque volte a piedi per banali problemi meccanici. Nelle prossime due stagioni Spies sarà in MotoGP con la Yamaha, la stessa di Valentino Rossi. Il debutto tra settimane a Valencia.
in scioltezza — In gara 1,scattato dalla undicesima pole (in 14 GP!) Spies non ha mai mollato la prima posizione conquistando il 14° trionfo in 27 gare. Ad una manche dal termine (il via alle 15.30) Spies balza al comando del Mondiale con 351 contro contro 336 di Haga. A questo punto il giapponese dovrà disperatamente puntare al successo sperando che Spies non vada oltre il settimo posto: una combinazione decisamente improbabile. Spies è stato insidiato per gran parte della gara da uno splendido Max Biaggi (Aprilia) beffato a due giri dalla fine dal nordirlandese Jonathan Rea (Honda). "C'era una gran nuvola di fumo e olio in pista, ho rallentato per sicurezza quindi il sorpasso non è stato granchè pulito" ha puntualizzato l'ex iridato. La prima Ducati al traguardo è stata quella del privato britannico Shane Byrne. Crisi anche per Michel Fabrizio, scudiero di Haga, finito solo quinto e in crisi di aderenza nel finale.
Fonte: (Gazzetta.it) |
I commenti dei Lettori
|
Non ci sono Commenti, scrivi il primo.
|
|
|
|
|
|

 |
|