Quando mancano 100 giorni all'apertura della manifestazione, il presidente del Coni Gianni Petrucci ha annunciato il nome del prossimo portabandiera azzurro alla cerimonia di inaugurazione delle Olimpiadi invernali di scena a Vancouver. Si tratta di Giorgio Di Centa, bicampione olimpico di Torino 2006. Di Centa è il quarto fondista nella storia a fare l'alfiere ai Giochi. Prima di lui Ferdinando Gleck a St. Moritz 1928, Erminio Sartorelli a Lake Placid 1932, e Fides Romanin nel 1952 ad Oslo. Alle Olimpiadi di Torino 2006 la scelta era invece ricaduta sulla pattinatrice azzura Carolina Kostner.
"Una grande soddisfazione ed un grande onore poter rappresentare l'Italia a Vancouver". Così Giorgio Di Centa dopo l'annuncio che lo incorona alfiere azzurro. "Lo speravo - ha aggiunto - e quando mi è stato detto ho gioito perché a 37 anni è una soddisfazione in più. Non lo avevo mai fatto, nemmeno ai mondiali. Il fatto poi che questa notizia sia arrivata oggi, a cento giorni dalle olimpiadi e nella giornata della festa delle Forze armate, a cui io devo molto perché sono carabiniere e grazie a loro mi hanno avviato e sostenuto, è un motivo in più di gioia, di stimolo e di impegno".
Di Centa definisce "la realizzazione di un sogno nel cassetto" il fatto che riceverà dalle mani del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il tricolore. "E' un continuare da quando ho vinto l'oro nella 50 chilometri a Torino 2006. Riattivare l'Olimpiade portando la bandiera dell'Italia è il massimo. Non potevo sperare di meglio. Rappresentare tutti gli italiani è qualcosa di incredibile".
"Abbiamo scelto Di Centa per il suo passato e per quello che rappresenta". Il presidente del Coni, Gianni Petrucci, spiega così perché il fondista sarà il portabandiera azzurro alle prossime Olimpiadi invernali di Vancouver. "Lui è l'ideale", aggiunge Petrucci, senza nascondere la difficoltà della scelta. "C'erano anche altri atleti che lo meritavano, come Zoeggeler - afferma - ma lo slittinista sarà in gara già il giorno dopo la cerimonia di apertura dei Giochi, per cui alla fine abbiamo preferito Di Centa: siamo sicuri - ha concluso - che rappresenterà degnamente il nostro Paese".