Milano vince sul parquet della Virtus 87-83 dopo 45 minuti di battaglia. Decisivo Mason Rocca, appena rientrato dagli Stati Uniti a seguito della scomparsa della nonna
VIRTUS BOLOGNA-ARMANI JEANS MILANO 83-87 dts
Il cuore di Richard Mason Rocca: nella classicissima del mezzogiorno della 5^ giornata, Milano espugna la Futurshow Station di Bologna aggrappandosi ai muscoli e al testosterone del proprio gladiatore principe (11 punti, 8 rimbalzi), artigliando una vittoria che definire corroborante è dir poco. Le risposte, però, per capovolgere l'inerzia di una stagione cominciata in modo diametralmente opposto a quanto previsto sembrano ancora latenti, soprattutto per quanto visto nelle ultime azioni dei tempi regolamentari, quando Milano, con la partita ormai in pugno, perde tre palloni consecutivi lasciando a Vukcevic addirittura il tiro della vittoria. Mancinelli e Hall possono convivere? Acker che tipo di giocatore è? Come gestire Finley per far sì che in lui riescano a convivere le doppie anime di playmaker e realizzatore? Sono soltanto alcune delle domande a cui coach Bucchi dovrà trovare una risposta a breve.
Il primo quarto non regala certo della pallacanestro scintillante, ma l'AJ, cavalcando un Mancinelli ispirato e i tanti errori nella metacampo offensiva delle V nere, riesce a chiudere sul +4 (14-18): nel secondo parziale la manovra biancorossa sembra più fluida, Milano tocca il +9 prima di vedersi rimontata dalle triple di Vukcevic, ma nel finale riesce a riallargare la forbice sul +9 (32-41). Nella ripresa, l'AJ frana rovinosamente nella metacampo difensiva, concedendo una quantità enciclopedica di rimbalzi offensivi agli avversari (25, contro i 21 difensivi per Bologna) e mostrandosi tristemente molle a centroarea: Hurd e Moss, risvegliatisi dopo 20 minuti abulici, ne approfittano per banchettare sotto i tabelloni insieme a un Maggioli in grande spolvero (17 punti e 7 rimbalzi), e Blizzard, con una tripla sulla sirena, firma il sorpasso V nere (55-54). Il quarto periodo si gioca sui nervi: Milano prova a fuggire sfruttando una fiammata di Acker (16 punti ma con diversi punti di domanda), Finley risponde ai tentativi di rientro avversari con le giocate in pick'n'roll con Rocca (che estrae un paio di zampate commoventi nel verniciato), Bucchi assapora la vittoria quando Hall arpiona un rimbalzo difensivo su errore di Moss con meno di un minuto sul tabellone, ma Milano perde tre palloni consecutivi che permettono a Bologna di agganciare a quota 73 e di tirare per la vittoria con Vukcevic. In overtime è ancora il serbo a lanciare le V nere (tripla per l'80-78) ma Milano rimette la testa avanti con 4 tiri liberi di Finley e con una giocata di cuore puro di Mason Rocca che, dopo un 1/2 dalla lunetta, raccoglie in tuffo il suo stesso errore riaprendo per Mordente che lancia i titoli di coda ancora dalla lunetta.
PEPSI CASERTA-SCAVOLINI SPAR PESARO 95-81
La prima stagionale di Eric Williams coincide con una prestazione da 11 punti e 6 rimbalzi per l'ex-centrone dell'Air Avellino, non sufficiente, però, per trascinare la Scavo-Spar al primo successo in campionato: la formazione di coach Luca Dalmonte cade sul parquet del PalaMaggiò 95-81 (ma il -14 finale è piuttosto ingannevole) e resta ancora a secco di vittorie al penultimo posto in classifica. Pesaro parte fortissimo in avvio, toccando anche il +14 (6-20) al 6', lanciata dai colpi di un Michael Hicks in formato All-Star (il panamense chiuderà con 26 punti e 7 rimbalzi), ma Caserta, superato il grave momento di impasse iniziale, rientra furiosamente con un Jumaine Jones sugli scudi (21 punti, 8 rimbalzi). Alla metà del secondo quarto la Pepsi assapora un fuggevole vantaggio, subito ricacciata indietro grazie a un paio di buone azioni difensive pesaresi: Hicks mantiene la mano calda, e nel finale di tempo sigla un +7 (42-49) che fa ben sperare. Nella ripresa Pesaro prova a fuggire con Green e Sakota (42-54) per poi arenarsi sanguinosamente nella metacampo offensiva: Caserta risponde pugnalando dal perimetro con Bowers (18) ed Ere (14) riattivati dopo un primo tempo in sordine, opera il sorpasso al 31' continuando a cavalcare le giocate dei tre mori e l'attività di Michelori in vernice (17 punti, 7 rimbalzi) e spezza le gambe alle residue speranze avversarie con un paio di triploni di fattura purissima di Jumaine Jones. La Pepsi si gode dunque la terza vittoria consecutiva che la lancia provvisoriamente in testa alla classifica in compagnia di Siena e Avellino.
Questo il programma della 5^ giornata di Serie A:
MONTEPASCHI SIENA-CARIFE FERRARA ore 18.15
BENETTON TREVISO-SIGMA COATINGS MONTEGRANARO ore 18.15
LOTTOMATICA ROMA-ANGELICO BIELLA ore 18.15
NGC CANTU'-BANCATERCAS TERAMO ore 18.15
CIMBERIO VARESE-AIR AVELLINO ore 18.15