MILANO, 9 novembre 2009 - Per sua stessa ammissione segue poco la Serie A. In compenso è un rullo compressore in Premier: ieri il suo Chelsea, sempre capolista, ieri ha battuto il Manchester United, mettendo cinque punti fra il suo team e la squadra di Ferguson. E lui, Carlo Ancelotti da Reggiolo, può permettersi di sentirsi molto british. Anche quando, come è successo oggi, torna in Italia, nell'occasione per partecipare a una riunione dell'Assocalciatori, di cui è consigliere.
serie a — E ovviamente non può evitare di parlare di campionato italiano e di quell'Inter che a sua volta primeggia in classifica con cinque punti di scarto sulla seconda. Ancelotti spiega che "il campionato italiano è il più equilibrato" e prevede che la squadra di Mourinho "dovrà lottare di più rispetto agli anni passati" per vincere lo scudetto. Ancelotti fa anche i complimenti al Milan, nonostante ammetta di "seguire poco" la serie A: "Si è ripreso in fretta - ha detto -, ha avuto ottimi risultati in campionato e ha quasi messo a posto il girone in Champions. Dopo un inizio non buono, ha fatto molto in fretta a riprendersi". Leonardo "ha cambiato un po' il gioco del Milan, con Pato e Ronaldinho che stanno più larghi, e il fatto che ora giochi con continuità ha senz'altro fatto bene a Ronaldinho".
mercato — L'ex tecnico del Milan nega che il Chelsea sia interessato a Pato ("sta bene a Milano"), mentre su Aguero spiega che "tutte le squadre seguono giovani di talento e sicuramente lui è uno di questi, come Pato. Abbiamo il problema di alcuni giocatori che partiranno per la Coppa d'Africa, ma penso che anche a gennaio resteremo così". In Inghilterra "non ci sono molte differenze a livello tecnico rispetto all'Italia, quanto piuttosto a livello di atmosfera", e Ancelotti si gode l'ottimo momento della sua squadra che ieri ha battuto il Manchester United. "Abbiamo qualcosa in più di loro. Puntiamo ad arrivare alla fine in tutte le competizioni - conclude -. Siamo partiti bene e me lo aspettavo, visto che la squadra non è cambiata ed è molto forte".