Brandon Jennings nella storia - Contro Golden State l'ex Roma segna 55 punti e regala il successo a Milwaukee contro Golden State (129-125). Jennings che si ferma a tre soli punti dal record assoluto per le matricole NBA del mito Wilt Chamberlain. Per Milwaukee si tratta della quarta vittoria di fila e della miglior partenza in campionato dal 2005. Partono forte i Warriors che nel primo quarto vannop avanti 30-21. Partita equilibrata poi fino al terzo parziale quando esplode l'ex Virtus Roma: 12/13 dal campo e Golden State che crolla sotto i colpi della matricola.
Indiana piega Boston - Eroi della serata Danny Granger (29 punti) e Dahntay Jones (25). Per Indiana quarta vittoria consecutiva. Per Boston secondo stop nelle due ultime partite. Boston che si riporta in partita nel secondo quarto passa in vantaggio chiudendo sul 61-52. Indiana parte forte nel terzo e chiude avanti 84-79 alla sirena. Pacers che negli ultimi dieci minuti di gara creano il vantaggio che vale il match (107-96). Match che si conclude sul 113-104 con Boston che accusa la prima sconfitta in trasferta della stagione.
Emozioni a Miami - La tripla di Dwyane Wade a un decimo dalla fine regala la vittoria ai Miami Heat contro New Jersey Nets (81-80). Per New Jersey inizio stagione disastroso, unica squadra ancora a secco di vittorie. Haslem vola con 28 punti e 12 rimbalzi per gli Heat . New Jersey che combatte e addirittura sfiora l'impresa con il canestro di Lopez a 4 secondi dalla fine.
Oklahoma sconfigge gli Spurs - Altro match da brividi tra San Antonio e i Thunder di Oklahoma (98-101). Spurs che escono sconfitti nonostante il ritorno in quintetto di due pesi massimi come Tim Duncan e Tony Parker. Kevin Durant è in forma strepitosa (25 punti) e Jeff Green è l'uomo della concretezza nei momenti decisivi per Oklahoma. San Antonio che recupera nell'ultimo quarto portandosi sul 90-91 con Parker ma gli errori successivi condannano gli Spurs e permettono ai Thunder di creare un vantaggio fondamentale (+6) per la vittoria.
Detroit sotto il segno di Gordon - Terza vittoria consecutiva per i Pistons che espugnano Washington (103-106). Gordon - Villanueva segnano 54 punti in due e regalano il successo a Detroit. Per Washington si tratta del sesto ko consecutivo. Wizards che combattono fino all'ultimo e che addirittura si portano sul +10 nel terzo parziale. Wizards che si sciolgono sul più bello permettendo a Detroit di portarsi a -2 sempre nel finale del terzo e quindi di prendere il volo nel quarto. I sei punti di Gordon nel finale regalano la vittoria ai Pistons.
LeBron sempre LeBron - Non brilla ma è decisivo, come sempre James. I punti sono "solo" 21 ma i 9 assist, tutti in momenti decisivi della gara confermano LeBron guida assoluta dei Cavaliers. Anche per Williams 21 punti con i Cavs che arrivano addirittura a +16 nel secondo quarto. Utah che raggiiunge e addirittura si porta in vantaggio nel quarto a meno di due minuti dalla sirena. Gli otto punti finali di LeBron chiudono il match.
Atlanta si conferma regina - Gli Hawks non sbagliano un colpo e infliggono a New Orleans la terza sconfitta consecutiva (121-98). Partita senza grossi scossoni e iniziativa sempre enelle mani di Johnson (26 punti) e compagni. I soliti Jamal Crawford e Josh Smith completano il capolavoro Atlanta. Per loro 49 punti in due.
Portland stende Charlotte - Sesta vittoria consecutiva per i Trail Blazers di Portland (74-80) contro i Bobcats al quarto ko consecutivo. Eroe della notte Brandon Roy con 25 punti. Anche a Charlotte non ci sono grossi dubbi sull'andamento del match, Portland superiore dal primo parziale alla sirena.
Marc Gasol trascina Memphis - I 17 punti e 16 rimbalzi dello spagnolo permettono ai Grizzlies di travolgere Minnesota (97-87). Gasol che riporta i suoi alla vittoria dopo sette partite di digiuno assoluto. Mayo e Gay poi mettono al sicuro il risultato con 38 punti segnati in coppia. Per Minnesota solo Brewer si salva con 16 punti.
Chicago sorprende Philadelphia - I Sixers continuano nel loro momento no e a Chicago contro i Bulls accusano il quinto stop stagionale (94-88). Deng e Hinrich trascinano i Bulls alla vittoria. Per Philadelphia ottima la prestazione di Iguodala (24 punti e 6 assist) e Williams (20).