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Bryant più Gasol
Lakers fenomenali
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MILANO, 20 novembre 2009 - Il debutto di Pau Gasol semplifica la vita ai Lakers, mentre Kobe supera anche Abdul-Jabbar nel libro dei record. Phoenix cede a New Orleans, bene Utah in casa degli Spurs.
- Los Angeles Lakers-Chicago Bulls 108-93
Debutta Gasol dopo l'infortunio (che Phil Jackson attribuisce alla comparsata nella serie Csi Miami), e se ne vanno parecchi problemi in casa Lakers (9-3). Kobe Bryant produce una gara non eccezionale dal punto di vista del tiro (7/21), ma con 9 rimbalzi e 8 assist, e soprattutto va a superare Kareem-Abdul Jabbar nella classifica dei marcatori di tutti i tempi in casa Lakers, con i suoi 24.182 totali. Adesso ha davanti solo Jerry West, a quota 25.192. I Bulls (6-5) reggono fino a 2'56 dalla fine del primo quarto (pareggio 19-19 di Brad Miller), poi cedono quasi naturalmente ai gialloviola. Derek Fisher infila la tripla del +10 a 4'09 dall'intervallo (43-33), e gli ospiti non riusciranno più a tornare sotto la doppia cifra di svantaggio. Anzi, ancora Fisher (su assist di Bryant) colpisce da fuori per il +20 (76-56) a 3'41 dalla fine del terzo quarto. Da qui in poi gli uomini di Phil Jackson amministrano la situazione senza rischiare nulla, toccando il massimo vantaggio con Gasol a 5'22 dalla fine (103-79). L.A. Lakers: Gasol 24 (9/15, 6/6 tl), Bryant 21, Artest 15, Fisher 12, Bynum e Odom 11. Rimbalzi: Gasol 13. Assist: Bryant 8. Chicago: Rose 20 (9/20, 2/2 tl), Salmons 18, Miller 15, Noah 12. Rimbalzi: Noah 15. Assist: Rose 6.
New Orleans Hornets-Phoenix Suns 110-103 Arriva l'ennesima partita oltre i 100 punti per Phoenix (la tredicesima su tredici, 10-3), ma stavolta non basta alla formazione dell'Arizona per portare via la vittoria. Una sontuosa serata nel tiro da fuori di Stojakovic e compagni rimanda il team allenato da Alvin Gentry, e soprattutto consente a New Orleans (5-8) di vincere la seconda partita (su tre) senza l'infortunato Chris Paul. Con la regia affidata a giovani guardie come Darren Collison o Marcus Thornton, i padroni di casa sono prima partiti molto bene (15-2), poi hanno trovato le risposte al parziale di 16-5 che ha portato i Suns a condurre di 8 in apertura del terzo periodo (57-65). Gli Hornets hanno risposto con un paio di triple di Stojakovic e con 10 punti di Devin Brown nel solo terzo periodo (suo il 78-73 a 31 secondi dall'ultima pausa), poi – con la partita in equilibrio – altre due triple di Stojakovic e 7 punti di un Darren Collison che fino a lì aveva 1/11 dal campo, portano gli Hornets avanti 104-98 a 38 secondi dalla sirena finale. “Abbiamo troppo talento per mollare, malgrado il brutto inizio di stagione”, ha detto poi Stojakovic. New Orleans: Stojakovic 25 (2/8, 7/11), D. Brown e Thornton 19, Collison 15, Okafor 13. Rimbalzi: Stojakovic 13. Assist: West, D. Brown e Collison 5. Phoenix: Stoudemire 23 (8/12, 7/10 tl), Dudley 17, Richardson 16, Nash 13, Frye e Barbosa 11, Hill 10. Rimbalzi: Frye 10. Assist: Nash 10.
- San Antonio Spurs-Utah Jazz 83-90
I Jazz non vincevano a San Antonio dal febbraio del 1999, e finalmente hanno sfatato questo tabù. Malgrado l'assenza di Okur (rimasto a casa con i sintomi dell'influenza), i giocatori di Jerry Sloan hanno trovato gli argomenti per mettere in difficoltà i quattro volte campioni Nba, a loro volta privi di giocatori determinanti come Tony Parker e Manu Ginobili. Con i muscoli e le gambe di Millsap e Kirilenko, Utah vola sul +12 nel secondo quarto (4 punti a testa nel parziale di 8-2 per il vantaggio 39-27 a 5'39 all'intervallo), ma San Antonio è rientrata sospinta dal cuore e dalla leadership tecnica di Tim Duncan, che con questi 21 punti supera George Gervin (19.384 punti per il caraibico) nella classifica dei marcatori di tutti i tempi per San Antonio. Gli Spurs si avvicinano ma non riescono mai a sorpassare: Duncan con i tiri liberi fa -1 a 1'24 dalla fine (83-84), ma nel possesso successivo Boozer trova il canestro e il fallo sull'assist di Deron Williams, mentre le palle perse di Jefferson e Bonner condannano i padroni di casa. San Antonio: Duncan 21 (7/13, 0/1, 7/8 tl), Hill 18, Jefferson 16, Mason 12. Rimbalzi: Duncan 9. Assist: Duncan 5. Utah: Williams 21 (4/10, 4/5, 1/2 tl), Millsap 20, Boozer 18, Brewer e Kirilenko 13. Rimbalzi: Boozer 11. Assist: Williams 10.
Fonte: (Gazzetta.it) |
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