|
Invia ad un amico Pazzesco Bryant: segna da dietro il canestro
|
?> |
| Leggi i commenti :: Commenta la notizia |
|
LOS ANGELES (CALIFORNIA, USA), 23 novembre - Kobe Bryant fenomenale! Il campione dei Los Angeles Lakers nel match contro gli Oklahoma City Thunder di questa notte è tornato a far parlare di sè mettendo a referto non solo la solita prestazione da incorniciare (26 punti, 6 rimbalzi e 7 assist) ma anche un canestro che rimarrà nella storia del gioco. Primo quarto di partita, mancano 2'17'' alla sirena dei primi 12 minuti, Lakers avanti 27-10 e partita già in controllo (per la cronaca finirà 101-85 per i lacustri).
GUARDA L'INCREDIBILE VIDEO
L'ACROBAZIA - A quel punto la stella gialloviola decide di realizzare qualcosa di clamoroso. Evoluzione in palleggio nel confronto contro James Harden, ottima difesa del giovane giocatore dei Thunder, Kobe che sembra ormai chiuso e costretto alla palla persa, ma ecco che accade l'incredibile: tiro in fade away da dietro il tabellone e palla che finisce dentro il canestro. Non esulta il 24 dei Lakers. Reclama un fallo che forse non c'è, ma il pubblico sugli spalti è in visibilio, i commentatori esterrefatti di fronte all'impossibile. Eppure non si è trattata di un azione alla playstation, ma di qualcosa di reale.
I RECORD E LE MAGIE - Nel corso della partita l'MVP delle ultime finali ha la forza di realizzare altre magie (canestro in sospesione con la mano sinistra sulla sirena del primo quarto e "rovesciata" sotto il canestro nel corso della seconda frazione) e di guidare i suoi alla conquista della decima vittoria stagionale a fronte di sole tre sconfitte. Il palcoscenico però oggi è solo per lui, per l'ennesima magia di una carriera che già oggi può considerarsi clamorosa. Recentemente, contro i Detroit Pistons, è arrivato l'ennesimo record: 100ª gara con oltre 40 punti a referto. Solo Wilt Chamberlain e Michael Jordan hanno fatto meglio di lui, ma Bryant non ha limiti ed è pronto a nuove sfide. Come quella di diventare il miglior marcatore con la maglia dei Lakers. Jerry West, mr. Logo, quello che appare nella sagoma del simbolo della Lega, è distante poco più di mille punti. Una sciocchezza per uno come Bryant, al 14° anno nel campionato più importante e competitivo del mondo.
Fonte: (Corriere dello sport.it) |
I commenti dei Lettori
|
Non ci sono Commenti, scrivi il primo.
|
|
|
|
|
|

 |
|