MONACO DI BAVIERA (Ger), 25 novembre 2009 - Per una notte il Bayern può dimenticare i problemi. C'è la grana Toni, Van Gaal è sempre più in bilico, i big sono fuori causa e il gioco continua a latitare, ma i bavaresi ottengono i tre punti sperati e gioiscono per il successo del Bordeaux sulla Juve. E, soprattutto, possono ancora sperare nella qualificazione agli ottavi, pur avendo a disposizione un solo risultato utile con i bianconeri.
aSSENZE NEL BAYERN — Senza Ribery, Robben, Klose e Toni, Van Gaal si affida a un 4-4-2 compatto, con davanti Olic e Mario Gomez. L'Allianz Arena è comunque abbastanza gremita, nonostante le non brillanti uscite degli ultimi tempi (7° posto in Bundesliga). Il Maccabi Haifa, unica squadra a 0 punti insieme al Debrecen, può solo vincere per sperare ancora in un'improbabile qualificazione in Europa League. Dvaslishvili e Katan sono i terminali di una squadra che si affida alle ripartenze.
pRIMO TEMPO BLOCCATO — Si parte sottoritmo, quasi che al Bayern bastasse il pari. Per gli israeliani non è difficile chiudere gli spazi. La prima mezza occasione arriva al 17', quando il destro di Mario Gomez sull'assist di Van Bommel finisce fuori. Poi una serie di errori di misura, in fase di costruzione e conclusione: su tutte, il mancato aggancio in area di Schweinsteiger sull'invito di Muller. Nel finale del tempo le migliori occasioni, con Olic, che prima abbatte il portiere Davidovitch (33') e poi sfiora la traversa di testa (48').
OLIC DECISIVO — Il secondo tempo si apre con gli stessi protagonisti e lo stesso, bassissimo, ritmo. Ma qualcosa cambia. Al 7' arriva la scossa di Schweinsteiger che scheggia la parte alta della traversa. Al 10' il boato dell'Allianz Arena accompagna la notizia del vantaggio del Bordeaux sulla Juve. E pochi minuti dopo, Olic trova il gol che sblocca il match con un comodo tap-in dopo la respinta di Davidovitch sul destro di Gomez. Nel finale il Bayern controlla senza patemi, sfiora il raddoppio in un paio di occasioni e non rischia oltremodo. Con la consapevolezza di doversi giocare una finale a Torino per salvare la stagione.
Fonte: (Gazzetta.it) |