BERLINO (Germania), 11 dicembre 2009 - Schumi alla Mercedes? Il tormentone continua. Per lo meno in Germania la stampa, o meglio una parte di quella popolare, continua ad alimentare le voci che, davvero, il gran ritorno di Michael Schumacher alla F.1 ci sarà nel 2010 e sarà accompagnato dal tradimento del colore rosso della Ferrari per l’argento della casa con la stella a tre punte. Oggi, ad esempio, sulla Bild circolava addirittura la voce che la Mercedes intenda offrire a Schumi un contratto annuale di sette milioni di euro. Un po’ poco, rispetto alle cifre che il tedesco era abituato a percepire da pilota Ferrari. Ma, ovviamente, adesso i tempi sono cambiati, e anche le primavere di Schumi stanno per diventare 41.
crisi dell'auto — L’altra corrente di pensiero, per dir così, ovvero quella degli scettici, anzi, di chi proprio non crede al ritorno di Michael è guidata dal tabloid di Monaco di Baviera, Abendzeitung. Per il quale è assurdo pensare che la Mercedes, proprio in momenti di crisi economica dell’auto e con i progetti già accolti male dalle maestranze, di spostare la produzione di importanti modelli all’estero, vada a spendere altri soldi – oltre quelli in bilancio per restare in F.1 con un suo team ufficiale, dopo aver rilevato la BrawnGP – per pagare profumatamente uno come Schumi, che non può certo garantire di essere quello di qualche anno fa.
immagine — C’è di più: a Monaco – per inciso: la città della BMW, che si è appena ritirata dai GP - si sottolinea che la Mercedes per tradizione pone l’accento sulla marca e non sui piloti. Quindi uno Schumacher che polarizzasse l’attenzione solo su di lui sarebbe un fattore negativo per l’immagine della casa di Stoccarda. Ma tant’è: anche la Ferrari ò sempre stata la Ferrari eppure Schumi è diventato grande proprio grazie al Cavallino e l’immagine di Maranello non ne ha certo risentito. Come finirà la telenovela? La sensazione è che, ormai, una risposta definitiva, in una direzione o nell’altra, sia questione di poco. O pochissimo.
punti e calendario — Di sicuro c'è che oggi la Fia ha accettato la proposta della Commissione F.1, cambiando il sistema di assegnazione dei punti: verranno premiati i primi dieci con 25 punti al vincitore, 20 al secondo, 15 al terzo, quindi 10, 8, 6, 5, 3, 2 e 1. Ufficializzato anche il nuovo calendario con il nuovo GP della Corea il 24 ottobre (previa l'approvazione del circuito) e il cambio di date tra Brasile e Abu Dhabi, con la gara di Rio ora in calendario il 7 novembre e una settimana dopo, il 14, quella degli Emirati Arabi.