Quando la sfida si gioca tra i migliori e i peggiori, l'esito è quasi sempre scontato. Il confronto tra Los Angeles Lakers e New Jersey Nets non ha fatto eccezione. E a imporsi, manco a dirlo, sono stati Kobe Bryant e soci, che passano anche a East Rutherford con il punteggio di 103-84, terzo successo di fila dopo il ko rimediato a Utah.
In realtà, questa volta i Nets non demeritano più di tanto, riuscendo anche a chiudere il secondo parziale per 48-46. Da lì in poi, però, i Lakers hanno smesso di scherzare. E con 29 punti e 10 rimbalzi di Bryant sono volati verso il successo finale. Decisivo l'apporto dei giocatori non inseriti in quintetto. La panchina di LA batte quella dei Nets 42-12. E New Jersey incassa il settimo ko di fila.
Successo prezioso per Orlando contro Portland (92-83). I Magic partono forte e vanno subito sull'11-0, ma i Trail Blazers pian piano rimontano e si portano sul 76 pari a 6:53 dalla fine. La vittoria, però, è tutta di Orlando, che comunque chiude con un deludente 42 percento dal campo. Dwight Howard non va oltre i 12 punti (ma con 20 rimbalzi) e per la sesta gara di fila non supera quota 18.
Decisamente più roboante la vittoria di Phoenix con Washington (121-95). I Suns sbrigano la pratica in fretta e Steve Nash si permette di restare in panchina in tutto l'ultimo quarto, terminando la serata con 15 punti e altrettanti assist. Benissimo Amare Stoudemire (23 punti e 14 rimbalzi). Phoenix resta l'unica squadra ad aver sempre vinto in casa.
Ma la festa più grande è a San Antonio, dove gli Spurs hanno regalato a coach Popovich la vittoria numero 700 in carriera con un 100-99 rifilato ai Pacers. A decidere la sfida è la rimonta nell'ultimo quarto, con una schiacciata spettacolare di Duncan su Hibbert a 4 secondi e 6 dalla fine.
GLI ALTRI RISULTATI DELLA NOTTE:
Charlotte-Utah 102-110
Philadelphia-LA Clippers 107-112
Chicago-Atlanta 101-98
Houston-Oklahoma City 95-90
Milwaukee-Sacramento 95-96