Grande soddisfazione da parte di Flavio Briatore dopo la sentenza del Tribunale di Grande Istanza che ha annullato la decisione della FIA
"Sono molto felice anche se preferivo risolvere questa situazione all'interno dello sport, ma visto che con il presidente Mosley era impossibile credo che sia stata la logica conseguenza di rivolgersi ad un tribunale veramente indipendente che è il tribunale civile". Dai microfoni di Rai Sport Flavio Briatore emana tutta la sua gioia per la sentenza del Tribunale di Parigi che ha annullato la sua radiazione dalla Formula 1 perché ha considerato "irregolare" la decisione della Fia, presa lo scorso 21 settembre, di squalificare a vita l'ex team principal della scuderia Renault.
Nonostante la sentenza che lo riabilita però il manager italiano non pensa a tornare subito nel Circus: "Briatore presto in Formula 1? L'unica formula che mi interessa è la Formula bambino per cui aspetto la nascita di mio figlio".
"Sicuramente - prosegue Briatore - sono molto più sereno perché il male che mi ha fatto questa decisione della Fia è stato grande, quello fattomi da Mosley è stato grandissimo e parlandone adesso non ho veramente nessuno spirito di vendetta. Ognuno raccoglie quello che semina e Mosley raccoglie assolutamente quello che ha seminato. La decisione di oggi dopo 18 anni di Formula 1 mi ridà la tranquillità di riparlarne, la dignità e tutto quello che Mosley mi aveva tolto in modo violento e ignobile. Voglio ringraziare voi (i media, ndr) e tutti quanti quelli che mi hanno supportato, specialmente gli italiani. E' un grande giorno, un giorno di felicità e ce lo godiamo un attimo".