Dopo aver conquistato il torneo esibizione di Abu Dhabi, Rafael Nadal perde l'occasione di lasciare il segno anche nell'Open del Qatar, primo evento ufficiale del circuito Atp. Il maiorchino finisce la benzina sul più bello e regala a Nicolay Davydenko, che aveva sconfitto Roger Federer in semifinale, la prima affermazione sul cemento di Doha, oltre che al torneo numero 20 della sua carriera.
E dire che Nadal era partito fortissimo, portandosi a suon di break in poco tempo sul 4-0, che diventa 6-0 in chiusura di set. Davydenko paga lo strapotere fisico dell'avversario e subisce il maiorchino sul piano mentale ancor più che su quello atletico.
Molto più equilibrato è invece il secondo set, che vede il russo risvegliarsi dal torpore e rispondere colpo su colpo alle sassate di Nadal da fondocampo. Si va al tie-break, dove a spuntarla è proprio Davydenko che ripristina così la parità, non prima di aver annullato due match point allo spagnolo.
Per capire chi vincerà il primo torneo dell'anno bisogna quindi attendere il terzo set che sorride a un Davydenko formato supereroe. Con il 6-4 dell'ultimo parziale, il russo chiuderà già con il primo match point a disposizione, Davydenko si dimostra sempre più bestia nera di Nadal, superando il maiorchino per la terza volta consecutiva, mettendo così in cassaforte il suo torneo numero 20 in carriera, il primo della stagione, il secondo consecutivo dopo il masters a Londra.