Una serata storta capita a tutti. Anche alla squadra più forte della Lega. Basta chiedere ai Lakers, che nella notte sono stati travolti a San Antonio in un match nel quale non ne è andata dritta una agli uomini di Phil Jackson. I gialloviola sono partiti con Pau Gasol ancora ai box (quarta partita di fila saltata per lo spagnolo) e hanno chiuso senza nemmeno Kobe Bryant, fermatosi alla fine del terzo quarto per un problema alla schiena. Se a questo aggiungete il 105-85 finale, il quadro può dirsi completo.
Il resto è tutto merito degli Spurs, che hanno conquistato l'ottava vittoria nelle ultime dieci partite e hanno evitato il terzo ko stagionale contro i Lakers. "Avevamo bisogno di questa vittoria", ha dichiarato un Tim Duncan da 25 punti e 13 rimbalzi (miglior marcatore della serata). Decisamente diverso l'umore di Bryant, che ha chiuso con 16 punti: "Facevo fatica a muovermi. Ho provato a giocare per la squadra, ma a un certo punto non riuscivo nemmeno più a camminare. Per questo sono uscito. Ma sono abbastanza sicuro di poterci essere mercoledì a Dallas".
Jackson ci spera. Anche perché i suoi Lakers devono riscattare una ruolino di marcia esterno davvero negativo, con quattro sconfitte di fila: il peggior record dal marzo 2007. All'AT&T Center Los Angeles è sempre rimasta dietro. Nonostante i 23 di Andrew Bynum. Altra nota negativa, Ron Artest si è infortunato all'indice della mano destra. Che fosse una serata no, comunque, lo si era capito.
Decisamente opposto il martedì notte di Dwight Howard. L'asso di Orlando ha messo la firma nel 109-88 con il quale i Magic (privi per la seconda partita di fila di Vince Carter) hanno steso i Kings a Sacramento. Il tutto con un ultimo quarto da urlo, nel quale Orlando ha stampato un 18-4 che è risultato decisivo ai fini del successo finale. Howard è stato il gran protagonista del finale, concludendo il match con 30 punti e 16 rimbalzi. Non male.
Bene anche Baron Davis, che però non è riuscito a portare i Clippers alla vittoria contro i Grizzlies nonostante la decima tripla doppia in carriera (27 punti, 12 rimbalzi e 12 assist). Il 104-102 di Memphis è giunto al termine di un match interrotto durante il terzo quarto per un'evacuazione causata da una rottura nell'impianto idraulico. Tanta paura e venti minuti di stop. Ma, alla fine, è arrivato un bel un sospiro di sollievo.
I RISULTATI DELLA NOTTE:
Washington-Detroit 90-99
Charlotte-Houston 102-94
Memphis-LA Clippers 104-102
San Antonio-LA Lakers 105-85
Sacramento-Orlando 88-109