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Napoli, Mazzarri: «Il mercato non è chiuso»
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NAPOLI, 16 gennaio - A Napoli arriva il Palermo domenica sera. Non sarà affatto una passeggiata di salute. Mazzarri ha un compito molto duro, quello di tenere con i piedi saldi a terra un ambiente che sta volando sull'onda del terzo posto in campionato, ottenuto dopo il successo della scorsa settimana contro la Sampdoria. «Non siamo ancora in Europa. Ne sento parlare con sempre maggior frequenza ma la realtà è che manca ancora molto, anzi troppo, alla fine del campionato». Walter Mazzarri predica calma in conferenza stampa. «Dobbiamo continuare ad essere concentrati, solo questo ora ci deve interessare», ha proseguito il mister.
MERCATO - Il tecnico del Napoli ha parlato anche di mercato: «L'arrivo di Dossena non ha chiuso le porte ad altre ipotesi. Il nostro mercato non è chiuso e se ci sarà un'occasione cercheremo di coglierla. Se non sarà possibile, allora staremo bene così».
CAMPIONATO - «La gara di domani contro il Palermo è ultra difficile. Ci troveremo di fronte una squadra fortissima con valori sia singoli che di gruppo e con un bravo allenatore, per questo noi dovremo dare il 101 per cento», ha detto Walter Mazzarri, alla vigilia della sfida contro i siciliani.
«A TORINO SQUADRA EQUILIBRATA» - L'allenatore è tornato anche sulla gara di mercoledì a Torino in Coppa. «La formazione che ho schierato - ha ripreso Mazzarri - era molto equilibrata. Tra noi addetti ai lavori abbiamo parlato e dico che di quel match c'è da prendere gli aspetti positivi: bisognava guardare alla prestazione e poi era l'unica partita in cui potevo vedere in campo giocatori meno utilizzati e quindi trarre indicazioni per il futuro». «Quindi - ha aggiunto - facendo tutte queste considerazioni, ho schierato quella formazione che, a mio dire, era molto equilibrata. E poi i ragazzi hanno tenuto sempre lo stesso atteggiamento che hanno i loro compagni durante le altre gare. Purtroppo siamo usciti dalla Coppa ma poteva capitare anche se avessero giocato gli altri».
«SERVE EQUILIBRIO» - Il mister preferisce guardare gara per gara e non volare di fantasia chiedendo così a tutti di «valutare le cose con equilibrio». Infine, dal tecnico un appello agli oltre 50 mila sugli spalti. «I nostri tifosi sono meravigliosi, gli chiedo 95 minuti di tifo, di spinta alla squadra - ha concluso - Io gli prometto che vigilerò sempre affinché i ragazzi diano il massimo. Noi in campo, loro sugli spalti, alla fine dando il massimo tireremo le somme. Gli avversari quando entrano al San Paolo devono avere soggezione nel vedere il rapporto che c'è tra giocatori e pubblico: unità di intenti per il bene del Napoli».
Fonte: (Corriere dello sport.it) |
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