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Lippi 'riconvoca' Nesta
Italia, missione Mondiale
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MILANO, 20 gennaio - Ieri a Milanello si è palesato il cittì Marcello Lippi che ha pranzato con gli azzurri Pirlo, Gattuso e Zambrotta e con... l’azzurrabile milanista Alessandro Nesta. Ha fatto gli onori di casa, allo stesso tavolo, anche Leonardo. Quello rossonero è stato il primo di una serie di pranzi di lavoro (che verranno ripetuti da qui fino al termine del campionato) con tutti i candidati al Mondiale sudafricano. Evidentemente Lippi ha varato ufficialmente anche la delicata fase diplomatica per convincere Nesta - che ora sembra più possibilista rispetto al passato - ad accettare nuovamente la maglia azzurra.
INDISPENSABILE - Anche perchè la difesa italiana presenta preoccupanti cali di rendimento. Cannavaro e Grosso stanno affrontando una pericolosa, ma si spera reversibile, fase di involuzione. Chiellini appare sempre in forma smagliante. Zambrotta è in grado, lo sta dimostrando nel Milan, di poter sempre vestire con disinvoltura le due maglie riservate ai terzini di fascia. Di apprezzabili «doppioni» e ricambi non se ne vedono molti in giro. La «resurrezione» milanista di Nesta, propiziata dal taumaturgo Leonardo, ha rasserenato anche il cittì azzurro anche se l’exlaziale, almeno finora a livello ufficiale, ha sempre manifestato qualche perplessità di carattere etico. Il pressing di ct e compagni potrebbe/dovrebbe cambiare le carte in tavola.
POSSIBILITA’ - Il ritorno di Nesta in azzurro potrebbe esserci il 3 marzo, per l’amichevole di Montecarlo (o Nizza) che l’Italia disputerà con il Camerun, altra partecipante alla rassegna sudafricana. In realtà Lippi ha lasciato al difensore il tempo necessario per decidere del suo futuro azzurro. Prendono comunque corpo le indiscrezioni dello scorso autunno (suffragate anche dalla «benedizione» da parte dello stesso Milan per bocca dell’ad Adriano Galliani), veritiere e attendibili. In pratica Lippi ieri ha spiegato a Nesta che la sua convocazione inevitabilmente causerà l’esclusione di un altro azzurro ma che questa scelta, di carattere squisitamente tecnico, verrà avvalorata e suffragata senza alcuna esitazione dall’intero Gruppo azzurro.
Fonte: (Corriere dello sport.it) |
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