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Delusione Pennetta: fuori
Errani e Garbin avanti
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MELBOURNE, 20 gennaio 2010 - Gioie e dolori s'intrecciano nel club Italia nella seconda giornata dell'Open d'Australia. La felicità e la storia la fa Tathiana Garbin che vincendo con mestiere un match non facile (7-6 6-4 lo score) contro la russa Elena Vesina, testa di serie numero 28, regala all'Italia un fantastico 6 su 6. E' dunque la prima volta negli slam, da quando il nostro contingente è numericamente singnificativo, che abbiamo tutte le ragazze promosse al secondo turno e tutti gli uomini eliminati al primo.
garbin avanti — Tathiana ha giocato in modo esemplare, variando in continuazione sia la rotazione dei colpi che la profondità della palla. Il servizio è ovviamente poco determinante (ci sono quattro break nei primi otto game) ma la grinta sì. L'azzurra potrebbe anche evitare il tie break quando sul 6-5 si trova 0-40 sul servizio della russa. La Vesina però tira fuori le unghie e si arpiona al game decisivo. Nel tie break la Vesina sale 3-2, ma Tax recupera e vola 6-3; si mangia i primi due set point ma capitalizza il terzo quando un revescio della russa finisce largo. L'azzurra tiene anche ad inizio di secondo set, va avanti un break, salva la palla del contro break e sale 4-2. La Vesnina la riprende ma al decimo gioco capitola per la gioia di tutto l'ambiente azzurro, o meglio rosa. Al secondo turno Tax affronterà la kazaka Yarolsva Shvedova, dieci posizioni più avanti dell'azzurra (52 contro 62) ma battuta nell'unico confronto diretto giocato nel 2007 a Miami.
- pennetta fuori — Il rammarico invece arriva da Flavia Pennetta che era in corsa per un posto tra le prime 10 giocatrici del mondo. La brindisina è stata nuovamente fermata da Yanina Wickmayer (7-6 6-1) che a questo punto diventa la sua bestia nera: tre match e nessun set vinto. La gara è durata un'ora e 26 minuti ma in realtà è finita quando Flavia ha ceduto il primo set. L'azzurra è stata per tre volte indietro di un break e per tre volte lo ha recuperato con molta classe. Poi però, nel tie break, ha ceduto di schianto perdendo per 7 punti a 2 senza più combinare niente di buono.
- errani ok — Chi non tradisce quasi mai invece è Sara Errani (numero 46 del ranking) che è approdata al terzo turno battendo in due set la russa Ekaterina Makarova (numero 59). La romagnola è stata molto brava a non distrarsi quando, incamerato il primo set per 6-2, è andata sotto 2-0 ad inizio di secondo. Ma il black out è durato soltanto pochi istanti, l'azzurra ha ripreso a maginare il suo tennis e per la rivale non c'è stato più niente da fare. E al terzo turno la Errani tenterà di vendicare la Pennetta affrontando proprio la Wickmayer. E' in programma tra poche ore il match tra Roberta Vinci e la statunitense Vania King, mentre domani ci sarà il secondo turno di Alberta Brianti contro la tedesca Sabine Lisicki (testa di serie numero 21) e di Francesca Schiavone contro Julie Coin oltre al già citato Garbin-Shvedova.
LE BIG — Continua la marcia imperterrita di Kim Clijsters, vincitrice dell'ultimo slam del 2009, che ha battuto con un doppio 6-3 la thailandese Tamatine Tanasugarn. Bene anche la finalista dell'ultimo US Open, la danese Caroline Wozniacki, numero 4 del mondo, che ha vinto facilmente sulla canadese Aleksandra Wozniak per 6-4 6-2. Svetlana Kuznetsova ha lasciato quattto game alla connazionale Anastasia Pavlyuchenkova (6-2 6-2). Sette ne ha persi Dinara Safina contro la ceca Barbora Zahlavova (6-3 6-4). Senza sbavature neppure Victoria Azarenka (6-2 6-0 alla francese Cohen-Aloro) e Vera Zvonareva (6-2 6-0 alla slovacca Kucova).
- NADAL — Se Federer ha tentennato ieri contro Andreev, Nadal invece ha dato l'ennesima prova di essere tornato a ottimi livelli macinando con un triplice 6-2 Lukas Lacko. Lo slovacco ha certo favorito la prestazione di Nadal che è sembrato giocare come in allenamento. I numeri del match non fanno certo testo, i suoi prossimi avversari decisamente sì, a partite dal tedesco Philipp Kohlschreiber. Bene anche Roddick (6-3 6-4 6-4 al brasiliano Thomaz Bellucci) e il cileno Fernando Gonzalez (6-3 6-4 7-5 al turco Marsel Ilhan). Beati loro che hanno avuto un maschietto al secondo turno.
Fonte: (Gazzetta.it) |
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