Per il Livorno l'imperativo è dimenticare la sconfitta di Cagliari e tenere a debita distanza i fantasmi della retrocessione: di fronte ci sarà il lanciatissimo Napoli, reduce dal pareggio intenro contro il Palermo e chiamato a difendere il quarto posto, e perché no, tentare di scavalcare la Roma, impegnata nello scontro diretto contro la Juventus.
Christian Maggio è uno dei giocatori partenopei sull'onda dei sogni, consapevole però dell'emergenza della squadra: "Affronteremo un avversario che ha fame di punti. Sarà una battaglia calcistica, questo ce lo aspettiamo. Noi abbiamo uomini importanti fuori, però possediamo anche una rosa di elementi validi. Sarà importante giocare da squadra. Tutti quelli che andranno in campo sapranno dare un contributo importante". Oltre agli indisponibili Santacroce e Lavezzi, tra i campani non ci saranno gli squalificati Quagliarella e Rinaudo: Mazzarri giocherà con il solo Denis in attacco.
Il tecnico del Napoli si appresta a vivere una giornata speciale: livornese di San Vincenzo, ha allenato il Livorno nel 2003/04 ottenendo la promozione in Serie A, quindi per lui questo è una specie di derby del cuore. "Lui è di Livorno e sicuramente sentirà la partita con un trasporto particolare spiega Maggio -. Eppure non ha fatto trasparire nulla in questi giorni, ha preparato la gara come sempre, illustrandoci le difficoltà del match. E' tranquillo e ci ha trasmesso la serenità giusta per affrontare la sfida con la consapevolezza dei nostri mezzi. Sognare? Pensiamo a Livorno: ci attende un test importantissimo, da affrontare con la massima concentrazione".
Serse Cosmi ha solo quattro indisponibili (tra cui Knezevic e Pulzetti) ed è chiamato alla scelta offensiva: si giocano due posti Tavano, Lucarelli, Danilevicius e il nuovo arrivato Bellucci, che potrebbe partire titolare. Nei precedenti il bilancio è leggermente favorevole ai partenopei che hanno vinto 14 incontri contro le 11 vittorie labroniche. 10 i pareggi, 11.
Dirigerà l'incontro il 36enne Paolo Silvio Mazzoleni di Bergamo. In occasione della gara l'Unicef e il Livorno, con l'aiuto del testimonial Cristiano Lucarelli Unicef, hanno organizzato una raccolta fondi a sostegno del terribile terremoto che ha colpito l'isola di Haiti: saranno presenti volontari, nei vari settori dello stadio che raccoglieranno le offerte con il prezioso aiuto di Igor Protti.