E' il giorno di Fernando Alonso. Oggi, a Valencia (Spagna), il nuovo pilota della Ferrari ha fatto compiere i primi 'passi' alla sua F10. La vettura rossa con il numero 8 è uscita per la prima volta dal box alle 10.01 per il giro di installazione. Poi, dopo i consueti controlli, tutto era pronto per il primo run, ma una bandiera rossa causata da una macchina ferma in pista (un problema alla Sauber di De la Rosa) ha ritardato l'esordio cronometrato. Quando Alonso ha finalmente potuto girare, ha rapidamente iniziato ad abbassare i tempi e dopo una decina di tornate ha fermato il cronometro su 1'11"905, a meno di due decimi dal miglior Felipe Massa di ieri (1'11"722). Dopo una breve sosta, Alonso è rientrato ancora in pista ed ha ottenuto quello che fino ad ora è il miglior tempo in assoluto della tre giorni di test della Formula 1: 1'11"599. Attorno alle 14 Fernando Alonso è riuscito ad abbattere anche la barriera dell'1'11''599, fermando il crono sull'1'11''470.
Il pilota lo conosciamo ed è più che affidabile anche se negli ultimi anni ha incontrato qualche difficoltà di troppo. La scelta di approdare alla McLaren nel 2007 sembrava quella giusta ma la convivenza difficile con il 'protetto' Lewis Hamilton, complicò le cose di parecchio. Il ritorno a 'casa' (alla Renault) gli ha ridato stimoli e voglia di mettersi in gioco. Inoltre, i 3 anni passati da Raikkonen sulla Rossa di Maranello, nonostante il Mondiale vinto nel 2007, non hanno convinto. Il pilota finlandese non è entrato nei cuori dei tifosi e i suoi risultati non gli hanno garantito un altro anno di contratto. Alonso del resto piaceva alla Ferrari da tempo e c'era una grande volontà da ambo le parti di trovare l'accordo.
E a quanto pare il connubio funziona, almeno in questi primi test. Alla conclusione della terza e ultima giornata di prove, lo spagnolo risulta il più veloce. Alonso ha superato De La Rosa, secondo con 1'12"094, e Schumacher, terzo con 1'12"438. Il pilota tedesco, tra l'altro, è stato costretto a chiudere in anticipo l'ultima giornata di test a causa di un problema idraulico. Il 41enne pilota della Mercedes GP ha completato 82 giri. Tutto sommato il sette volte campione del mondo ha di che essere soddisfatto, dal momento che ha battuto Alguersari, quarto con 1'12"576, e soprattutto il campione del mondo in carica Button che ha fermato il cronometro sull'1'12"951. Infine, sesto tempo per Petrov, 1'13"097, e settimo per Hulkenberg, che chiude con il tempo di 1'13"669.
127 sono stati i giri completati da Alonso che ha battuto il compagno di squadra Massa, risultando di tre decimi più veloce. Un debutto trionfale per l'asturiano che ha infiammato gli animi dei 36.400 spettatori presenti al "Ricardo Tormo" (59.100 quelli totali nell'intera sessione dei test). Dati incredibili, tutti attendevano Fernando e alla fine sono stati accontentati.
LE DICHIARAZIONI DI SCHUMI - "Non mi aspetterei di vincere sin dalla prima gara. È possibile che ci serva un po' di tempo - sono state le prime parole di Schumacher al termine dei test -. Sono, comunque, molto soddisfatto. Lunedì non ho girato moltissimo, oggi ho avuto tutta la giornata anche se un problemino idraulico ci ha fermato. Alla fine, però, le risposte sono positive. Sono ottimista".
"Adesso bisogna concentrarsi soprattutto sull'affidabilità, completare il maggior numero di giri senza preoccuparsi troppo del cronometro - ha aggiunto il tedesco che non si sbilancia sulla competitività delle frecce d'argento -. Non sono in grado di dirlo. Penso che saremo competitivi. Ma è un'altra storia dire se questa macchina potrà essere al top da subito. In fondo non è così importante, la stagione è molto lunga. Bisogna sviluppare con costanza la monoposto".
A Valencia hanno dominato le Ferrari di Massa e Alonso, Schumi lo riconosce. "Sono molto forti. È bello rivedere la Ferrari in azione", conclude.