ROMA, 3 febbraio 2010 - Daniele De Rossi ci crede: la Roma può essere l'anti-Inter. L'entusiasmo è un traino formidabile e il giallorosso, forte della straordinaria rimonta della squadra in campionato, si lucida gli occhi. Ma Claudio Ranieri frena e preferisce pensare soltanto al campo, sottolineando che tra i nerazzurri e la Roma ci sono parecchie differenze. "Loro spendono molti milioni e noi no, dobbiamo essere più intelligenti e svegli di loro, ma da tanti anni è così - spiega alla vigilia della semifinale d'andata di Coppa Italia contro l'Udinese -; del resto dopo aver speso per tanti anni, Moratti sta raccogliendo le soddisfazioni che merita".
stella d'argento — Conviene quindi concentrarsi sull'Udinese. "Inutile pensare alla stella d'argento e non poterla indossare. Penso solo alla partita di domani, molto difficile. Io dico sempre che ognuno ha quello che si merita, ma l'Udinese è un'eccezione. Non capisco come stia lì sotto. Ha giocatori giovani e bravi. Hanno sicurezza e tranquillitá e hanno messo fuori il Milan vincendo a San Siro. Dovremo stare attenti. Si giocano grandi chance per entrare in Europa e verranno qui per provare a farci gol".
il milan insegna — Ranieri avverte: "Io non dimentico da dove siamo partiti, lavoriamo sapendo che le difficoltà ci sono sempre. Avete visto una squadra (il Milan, ndr) che stava giocando benissimo e nel giro di una settimana ha perso due partite, uscendo dalla Coppa Italia, e poi ha pareggiato in casa con il Livorno. Bisogna sapere che ci sono tante insidie, non mi piace illudere i tifosi e per questo dico sempre lavoro, lavoro, lavoro, poi quello che riusciremo a fare si vedrà".
soldi e champions — Ranieri è più che mai convinto che i soldi alla fine fanno la differenza. "Perché non vinciamo più la Champions League? Perché i club inglesi e spagnoli hanno più forza economica, comprano i migliori allenatori e i migliori giocatori e chi compra i migliori ha più possibilità di vincere, chi non ha le stesse possibilità deve essere più sveglio e intelligente".