Sar? tra i padroni di casa del Canada, che hanno battuto, non senza soffrire i campioni olimpici della Svezia, 5-4 , e la Russia, che ha zittito con un secco 4-0 le ambizioni della Finlandia, la finale per la medaglia d'oro dei campionati di hockey su ghiaccio che si concluder? questo fine settimana in Canada.
Sar? la finale tutto sommato pi? attesa, e per altro anche quella sulla carta pi? prevedibile: tanti i talenti espressi in questo mondiale da Canada e Russia che sono arrivate imbattute fino all'appuntamento decisivo.
I russi che avevano dominato la scena mondiale per anni vincendo 22 titoli prima della scomparsa dell'Unione Sovietica, hanno impiegato molto tempo a ricostruire i presupposti di una superpotenza dell'hockey ma mai come in questo mondiale hanno impressionato: al punto da riproporre un classico della rivalit? hockeistiche: autorevolissima anche l'interpretazione della loro semifinale, dominata in attacco almeno quanto in difesa. I gol di Fedorov, Zaripov, Morozov e Sushinskiy sono coincisi con una straordinaria prestazione di Nabokov che per la seconda volta di fila in questo mondiale offre un shutout che non concede nulla alla Finlandia e 23 parate molte delle quali davvero spettacolari e decisive.
Svezia e Canada si affrontavano per il terzo anno di finale nelle semifinali del mondiale: ne ? uscita una partita piacevole e vibrante nella quale anche l'ambiente, con il pubblico del Colisee di Quebec City che ha fatto la differenza. Svezia combattiva e in vantaggio prima della risposta canadese che solo nel finale con un gol in powerplay di Green firma un vantaggio per 5-3 al quale gli scandinavi riusciranno a rimediare solo parzialmente: "E' stata una partita vera - dice Ryan Getzlaf, in gol anche contro gli svedesi - sicuramente la pi? difficile che abbiamo giocato fin qui. E contro i russi sar? anche pi? dura. Sono fortissimi".
Oggi in programma la finale per il terzo posto tra Svezia e Finlandia, un altro classico. Domani la finalissima.