Dal record del course del giovedì al trofeo della domenica il tragitto è stato davvero breve, almeno per questo Ross Fisher. Il golfista inglese ha messo insieme il weekend più bello della sua vita da professionista andando a cogliere il secondo successo in carriera nello European Tour dopo l'affermazione dello scorso anno nel KLM Open.
Il 63 del primo round aveva spianato la strada verso la vittoria, ma Fisher si è dimostrato veramente solido, anche è soprattutto sotto la pioggia del sabato che ha contribuito a tagliare le gambe ai potenziali inseguitori.
Il 27enne di Ascot inizia le ultime 18 buche con 3 colpi di vantaggio sul nordirlandese Graeme McDowell e il bogey alla seconda bandierina sembra riaprire i giochi, ma l'eagle della 5 rimette le cose a posto segnando la via verso il -20 finale.
McDowell si scioglie perdendo 4 colpi nelle prime 4 buche domenicali e chiudendo a -12 (ma un colpo sopra il par nell'ultimo round), sicché il secondo posto è preda dello spagnolo Sergio Garcia: ottimo il 66 del quarto giro dell'illustre tifoso del Real Madrid che però si è dimostrato troppo altalenante nel corso del weekend come dimostra il 74 di sabato.
Quarto a -11 il sudafricano David Frost, ma forse è ancor più importante la sesta piazza dello svedese Robert Karlsson che fortifica la sua posizione nella Points List della Ryder Cup presentandosi come una delle stelle del Team Europe.
In fondo, ma proprio in fondo, il capitoletto italiano: si è trattato di un fine settimana negativo, infatti, per i nostri colori, con Francesco Molinari 43° a +3 ed Emanuele Canonica addirittura 69° a +11.