PECHINO (Cina), 5 agosto 2008 - Dopo i veleni la pace. È bastato un sms di Andrea Cassarà, il fiorettista chiamato di corsa a rimpiazzare Andrea Baldini rimandato a casa per doping, per ricucire lo strappo tra i due campioni dell'Italscherma.
TUTTO RISOLTO - Cassarà, arrivato oggi a Pechino, ha voluto archiviare le polemiche. "Ho sentito Andrea (Baldini ndr), anzi gli ho mandato un sms - ha detto il fiorettista appena sbarcato nella capitale cinese- e lui mi ha risposto molto carinamente. Ieri della vicenda non ho voluto parlare, perchè non c'è nulla di più da dire". Cassarà ha voluto rasserenare l'ambiente: alla notizia della positività ad un diuretico, Baldini aveva parlato di "complotto" ai suoi danni, e l'associazione immediata era stata con Cassarà, che nonostante il fresco titolo europeo del fioretto conquistato, si era ritrovato fuori dai Giochi. "Sono solo voci inventate - ha detto Cassarà - di certo non venivano da Andrea. Ora però spero si faccia spazio alle gare. L'ho sentito, capisco il suo rammarico, ma lui non ha mai pensato a me quando diceva certe cose. Gli sono state messe in bocca per riempire le pagine dei giornali".