ROMA, 5 settembre 2008 - Chi ? arrivato con l?autista (Alessia Filippi) perch? appena rientrato dalle ferie, chi con la propria machina (Margherita Granbassi), chi con i tecnici o dirigenti federali (canottieri e canoisti), chi a piedi come Aldo Montano che abita a due passi dal Foro Italico, chi invece non c?era per altri impegni. Alle 10 in punto comunque allo Stadio dei Marmi di Roma tutti i medagliati olimpici di Pechino erano insieme per la prima volta con divisa olimpica e medaglia al collo pronti per andare al Quirinale dal Presidente della Repubblica Napolitano.
FESTA E AUTOGRAFI - Tutti allegri, ori, argenti e bronzi senza distinzione, con ancora negli occhi la gioia dei successi olimpici, i protagonisti azzurri di Beijing 2008 sono saliti sui due pullman scoperti per percorrere la breve distanza che li separava dal Colle davanti a fotografi e fan. Montano, Cammarelle, Granbassi i pi? richiesti per autografi cos? come il portabandiera Rossi che seppur ? tornato senza medaglia rimane sempre il pi? cercato dai fan.
AMICI, FIDANZATE E FAMIGLIA - Josefa Idem ? arrivata come sempre insieme con la famiglia, marito e due figli, Clemente Russo accompagnato da una mini delegazione di Marcianise, Mauro Sarmiento con la compagna e collega Veronica Calabrese, chi la famiglia l?ha lasciata in vacanza (Ilario Di Bu?) per raggiungerla al termine della cerimonia. E, infine, il piccolo gruppo degli assenti. Giustificato il primo medagliato azzurro Davide Rebellin, impegnato nella Vuelta di Spagna, mentre Federica Pellegrini ha dato forfait all'appuntamento al Quirinale per godersi le vacanze in Sudafrica con il fidanzato Luca Marin.
LE PAROLE DI PETRUCCI - Il primo bilancio sulla spedizione azzurra a Pechino spetta al presidente del Coni Gianni Petrucci: "Abbiamo mantenuto le promesse della vigilia. La globalizzazione dello sport ha reso pi? difficile la competizione ma noi siamo arrivati noni nel medagliere davanti a altri grandi paesi europei". Il Presidente ha poi sottolineato i segnali di crescita del movimento: "L'et? media dei medagliati si ? abbassata e questo dimostra che il nostro sistema sportivo non si ? fermato ma continua ad evolvere " Infine, uno sguardo al futuro: "Per confermare questi risultati occorre per? favorire lo sport nelle scuole, come gi? le altre nazioni stanno facendo".
L'ORGOGLIO DI NAPOLITANO - Il presidente della Repubblica, che ha seguito con passione le prove degli azzurri a Pechino, facendo sentire la propria presenza con telefonate di incoraggiamento, ha avuto parole di elogio per l'intera squadra: "Grazie a tutti a nome dell'Italia per l'impegno, la volont? e lo slancio, avete fatto onore al Paese. Grazie a chi ha guadagnato l'oro, a chi l'ha mancato per un soffio, ma grazie anche ai vincitori delle medaglie d'argento e di bronzo. Avete contribuito a risvegliare il sentimento di unit? nazionale". Uno speciale riferimento, poi, "alle atlete mamme, campionesse nello sport e nella vita". Il Capo dello Stato non ha voluto ritornare sulla polemica politica che ha contraddistinto l'ultima edizione dei Giochi: "In questo momento voglio solo ricordare i valori di bellezza e fratellanza che le Olimpiadi cinesi ci hanno regalato". Al termine del discorso Napolitano ha sventolato il tricolore riconsegnato dal portabandiera Antonio Rossi, firmato da tutti i medagliati.