MILANO, 18 settembre 2008 - Chiedere l'aiuto della telefonata a casa. Uno stratagemma che va molto di moda ultimamente, specie nei quiz in tv. Adesso, per?, sar? possibile un'altra variante. Colpa, o merito, di Tiger Woods, che non vuole perdere per nulla al mondo la Ryder Cup, in programma da domani al Valhalla Golf Club di Louisville (Kentucky). E allora punta a rendersi utile anche da lontano.
INFORTUNATO - Tiger, che ? ancora convalescente dopo l'operazione al ginocchio, sulla carta doveva essere la punta di diamante della squadra statunitense. Ma, appunto, le sue condizioni fisiche gliel'hanno impedito. Nonostante ci?, non vuole far mancare la sua presenza. Cos? ha detto ai compagni: "Telefonatemi pure quando sarete sul percorso, sapr? darvi i giusti consigli. Paul Azinger (il capitano Usa, ndr) ha il mio numero di cellulare".
NIENTE PRESSIONE - E' la prima volta dal 1997, quando esord? a Valderrama, che Woods d? forfeit per la Ryder. Spiritualmente, per?, non mancher? al Valhalla Golf Club: "Guarder? la Coppa in televisione - ha spiegato Tiger tramite la sua newsletter -. Da qua soffrir? di pi?, ma pazienza. Perch? non sono andato sul campo? Per non mettere troppa pressione sui compagni e non alterare la chimica di squadra. Comunque, se hanno bisogno, sono a disposizione". Che poi magari la pressione gli statunitensi la sentono lo stesso. E l? non c'? telefonata che tenga.