MILANO, 1 ottobre 2008 - L'Arma dei Carabinieri ci riprensa e revoca l'autorizzazione alla Granbassi per la sua partecipazione ad Annozero.
IMMAGINE - L'Arma aveva concesso una deroga alla partecipazione della triestina alla prima serata di Rai2, in attesa di verificare tutta la documentazione necessaria. Una nota dei Carabinieri spiega che la "sua partecipazione al programma in qualit? di carabiniere, con tutte le polemiche che ne sono seguite, ? risultata inconciliabile con i doveri di imparzialit? e di immagine dell'Arma, determinando conseguenze lesive per il prestigio dell'Arma stessa".
INCONCILIABILI - Dopo la presa di posizione dei suoi superiori la fiorettista triestina si ? trovata di fronte a tre possibili soluzioni: restare nell'Arma e continuare a fare il carabiniere-atleta, rinunciando ovviamente ad Annozero;congedarsi o decidere di partecipare al programma di Santoro, pur senza aver prima presentato le dimissioni da carabiniere. In quest'ultimo caso ? prevista una diffida del ministero della Difesa come prima "ammonizione", che pu? sfociare poi nell'espulsione" in caso di mancato adempimento: il congedo d'autorit?.
REPLICA - E la reazione di Margherita Granbassi non si ? fatta attendere e anche la sua scelta pare abbastanza netta a iudicare dal suo comunicato ufficiale. L'olimpionica avrebbe chiesto l'aspettativa per proseguire la sua esperienza televisiva. "Mi sento prima di tutto un'atleta - scrive nel comunicato - e sono orgogliosa di essere entrata a far parte dell'Arma dei Carabinieri. La mia partecipazione ad "Annozero" rappresenta un'opportunit? importante, che non pu? ledere in alcun modo il prestigio e la credibilit? dell'Arma". Margherita fa poi riferimento ad alcuni colleghi: "In questo momento atleti che condividono la mia condizione, possono partecipare a trasmissioni televisive senza che vengano sollevate obiezioni. Ho fatto comunque oggi richiesta all'Arma dei Carabinieri di concedermi un'aspettativa per consentirmi di proseguire l'esperienza appena iniziata". Richiesta che, tuttavia, pare essere arrivata prima agli organi di stampa che alle autorit? competenti, visto che non ? ancora pervenuta al Comando dei Carabinieri di Roma.