MELBOURNE (Australia), 4 novembre 2008 - Per lui è stato un regalo di compleanno anticipato. E, manco a dirlo, gliel'ha fatto un cavallo. Così Bart Cummings, grande vecchio tra gli allenatori di cavalli dell'Australia prossimo a compiere 81 anni, ha portato a casa per la 12ª volta la Melbourne Cup, il trofeo più prestigioso dell'ippica australiana.
OUTSIDER - Cummings deve ringraziare Viewed, cavallo partito come outsider, ma che è riuscito a battere al fotofinish l'inglese Bauer dopo 2 miglia (3.200 metri) di corsa sfrenata: è stato il naso di Viewed a tagliare il traguardo un soffio prima di quello del rivale. Terzo un altro animale addestrato in Australia, C'est La Guerre, mentre il favorito Mad Rush, allenato da Luca Cumani, è finito solo 7°. Cummings si è goduto soprattutto il modo in cui è maturato il trionfo: tre irlandesi (Aidan O'Briens Septimus, Alessandro Volta e Honululu) stabilmente al comando inseguiti dallo stesso Bauer per 2 chilometri e mezzo, poi il contrattacco e la rimonta di Viewed fino all'emozionante finale. "Pensavo che fosse tutto finito - spiega Cummings, che ha vinto la prima Melbourne Cup nel 1965 - poi però ne sono diventato meno sicuro... E' bello vincere così".