MILANO, 19 novembre 2008 - Oggi, come negarlo, non è un giorno uguale agli altri. Perché l'esordio di Diego Armando Maradona come c.t. dell'Argentina è qualcosa che va al di là del semplice evento sportivo. Eppure le "prime volte" del Pibe de Oro, ogni volta che ha intrapreso una nuova avventura, non sono sempre state rose e fiori.
DEBUTTO CON SCONFITTA - Come, ad esempio, nel debutto assoluto da professionista. Anno 1976, e l'allora quasi 16enne Diego indossa la maglia dell'Argentinos Juniors: entra a inizio ripresa al posto di Ruben Giacometti, ma non riesce a impedire la sconfitta dei suoi contro il Talleres. Pur deliziando la platea con qualche giocata ad effetto. "Mica male il ragazzo", pensano in molti. E infatti di lì a un mese, il 14 novembre, ecco il primo gol ufficiale di Maradona, contro il San Lorenzo.
LA NAZIONALE - Febbraio 1977, arriva la prima convocazione in Nazionale: Luis Cesar Menotti detto "El flaco", ovvero "il magro", chiama il giovanotto per un'amichevole contro l'Ungheria. Diego entra nella ripresa mentre la Selecciòn asfalta gli avversari sotto una gragnuola di cinque gol. Un po' meno bene l'esordio di Maradona nella Coppa del Mondo. Dopo la non-chiamata nel 1978, in Spagna, nel 1982, l'Argentina debutta sfidando il Belgio. Risultato: sconfitta 1-0 al Camp Nou di Barcellona, con gol di Vandenbergh.
AL BOCA TUTTO BENE - Nel frattempo Maradona era passato dall'Argentinos Juniors al Boca Juniors. Un tradimento da far invidia a quello di Giuda, secondo i tifosi biancorossi. E' il 1981, e Maradona debutta contro il Talleres, come nel suo esordio assoluto; ma qui va meglio, visto che segna una doppietta trascinando gli Xeneizes alla vittoria per 4-1.
IN EUROPA - Due stagioni al Boca, poi il trasferimento a peso d'oro al Barcellona, dopo il Mundial spagnolo. Prima partita in maglia blaugrana a Valencia, e sconfitta a sorpresa: 2-1. Dopo un paio di campionati in Catalunya, ecco il passaggio al Napoli. San Paolo in delirio nel giorno della presentazione ufficiale di Diego, ma alla prima uscita stagionale, a Verona, sono dolori. Il 16 settembre 1984 i futuri campioni d'Italia, guidati da Osvaldo Bagnoli, si sbarazzano degli azzurri al Bentegodi per 3-1.
SERIE NERA - Poi il Napoli vincerà due scudetti, e di quell'esordio se ne ricorderanno in pochi. Purtroppo per Maradona anche i successivi debutti saranno all'insegna del pollice verso. Con il Siviglia, dopo la squalifica per doping, il 4 ottobre 1992 perde contro l'Athletic Bilbao. L'anno dopo Diego passa al Newell's Old Boys, in Argentina, e all'esordio viene battuto 3-1 dall'Independiente.
CASUALITA' - E' un gioco, ovviamente, ripercorrere tutti questi debutti. Se ne potrebbe trarre una morale, in fondo. E cioè che Maradona funziona solo con la Nazionale e col Boca Juniors, i suoi più grandi amori calcistici. Non appena se ne allontana, almeno all'inizio, è un disastro. Anche da allenatore, con Deportivo Mandiyù e Racing, non è andata benissimo. Stasera è la grande sera: debutto da c.t. dell'Argentina. Azzardiamo un pronostico?