ATENE, 19 novembre 2008 - Fabio Quagliarella sarà costretto a saltare l’amichevole di questa sera ad Atene tra Grecia ed Italia a causa di un'infortunio al naso di lieve entità , rimediato stamani nel corso dell’allenamento di rifinitura. L’attaccante campano dell’Udinese, che si è infortunato in uno scontro accidentale con un compagno, ha ricevuto le prime cure dal medico della nazionale, Enrico Castellacci, il quale ha provveduto a ridurre la frattura già negli spogliatoi. Secondo la Figc l’utilizzo di Quagliarella nell’esibizione di questa sera è escluso.
AL COLLEGA INTERISTA - "Mourinho si è accorto che lavorare nel campionato italiano non è facile come all'estero". In attesa di disputare l'amichevole di questa sera contro la Grecia, Marcello Lippi commenta così le dichiarazioni dell'allenatore dell'Inter che, nei giorni scorsi a Coverciano, proprio rispondendo a una domanda del ct, ha giudicato il calcio italiano non bello e per questo un prodotto di difficile vendita. "Il campionato italiano potrà anche non essere il più bello sotto l'aspetto spettacolare - ha detto Lippi - ma certamente è il campionato più difficile in assoluto. Soprattutto lavorarci non è facile e Mourinho si è accorto proprio di questo".
FORMAZIONE "STRANIERA" - Tornando al test di Atene, poi, Lippi ha commentato anche la scelta di schierare dall'inizio giocatori impegnati all'estero, come il portiere De Sanctis (Galatasaray), Grosso (Lione) e Giuseppe Rossi (Villarreal), oltre a Cannavaro (Real Madrid) e Toni (Bayern Monaco). In panchina, invece, c'è Dossena (Liverpool): "Il fatto di poter contare anche su di loro è importante. Avere più giocatori della Nazionale che abbiano tante esperienze internazionali di alto livello è un fatto per me enormemente positivo".